Alla ricerca dell’Identità nel Tempo: Albert Metasani in mostra nel Castello di Monopoli - Fondazione Nikolaos

Alla ricerca dell’Identità nel Tempo: Albert Metasani in mostra nel Castello di Monopoli

04 Dicembre 2018

La Puglia nei castelli

Una fresca serata di inizio dicembre in uno scenario suggestivo tra il mare e la pietra viva. Ha visto così la luce, sabato 1 dicembre, la personale di Albert Metasani, pittore e scultore italo-albanese, che ha presentato la sua mostra dal titolo “Identità nel Tempo” all’interno del Castello Carlo V di Monopoli. L’evento, organizzato dalla Fondazione Nikolaos con il patrocinio del Comune di Monopoli come primo esperimento invernale per la storica rassegna “La Puglia nei Castelli”, è stata occasione di confronto e studio sul tema dell’interpretazione – quanto più personale, suggestiva e sfaccettata – dell’arte. Presentato dall’Assessore comunale alla Cultura, Rosanna Perricci, dalla Direttrice del Castello, Olga Salerno e dal Vicepresidente della Fondazione Nikolaos, Roberto Di Marcantonio, Albert Metasani ha raccontato con passione le sue opere, dall’origine dell’idea fino alla loro realizzazione, lasciando che il pubblico suggerisse la propria personale emozione rispetto a ciascuno dei suoi quindici capolavori. Di grande interesse l’intervento della Professoressa Maria De Mola, Consigliera della Fondazione Nikolaos ed esperta d’arte, che ha valorizzato le opere di Metasani con la una lettura artistica puntuale e coinvolgente, capace di legare il talento e le opere di Metasani ad un excursus storico, nonché socio-culturale e ad una lettura allegorica dei dipinti, specchio di un’era contemporanea quanto mai fluida e carente di solidi punti di attracco. In questo senso, “Identità nel tempo” è una squisita raccolta di opere raffiguranti soggetti umani e animali alla ricerca della propria identità nel fluire del tempo moderno. Le opere concedono ai propri soggetti la possibilità di muoversi nello spazio e, contemporaneamente di cercarsi nel tempo, con l’intento di incontrarsi per rimanere liberi. I protagonisti animano i propri corpi viventi e non sono limitati dalla superficie, muovendosi in uno spazio in cui una testa non è un corpo, ma entrambe producono energia e passione. La mostra è visitabile fino a Domenica 16 Dicembre 2018, dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20. Ingresso libero.

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