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Medici con il Camper a sostegno dei pazienti oncologici pugliesi

Medici con il Camper a sostegno dei pazienti oncologici pugliesi

16 Aprile 2020

Medici con il camper

Presentata questa mattina presso l’I.R.C.C.S. “Giovanni Paolo II” di  Bari l’iniziativa di medici volontari che, a bordo di un camper attrezzato, forniranno assistenza domiciliare ai pazienti oncologici impossibilitati a raggiungere la struttura sanitaria di riferimento per le cure necessarie alle loro patologia – in questo periodo difficile dovuto all’emergenza Coronavirus -.

L’iniziativa, che vedrà coinvolti oltre dieci operatori sanitari in strada, è promossa da “Medici con il camper”, il progetto della onlus  professor Nicola Damiani e della Fondazione Nikolaos in collaborazione con l’assessorato al Welfare e il Municipio 2 del Comune di Bari. Nell’ambito dello stesso progetto, un gruppo di medici è già operativo da tempo nel sistema del welfare sanitario pugliese.

All’appuntamento erano presenti il dott. Enzo Limosano, medico volontario e referente della Onlus Prof. Nicola Damiani, il dott. Antonio Delvino, direttore generale dell’istituto oncologico di Bari, Francesca Bottalico, assessore al Welfare, all’avv. Gianlucio Smaldone, presidente del Municipio 2  del Comune di Bari, Giovanni Mari, presidente della M.H.S. Cooperativa sociale e lo staff di medici volontari impegnati nel progetto Medici con il Camper.

«La nostra onlus – ha dichiarato Vito Giordano Cardone, presidente della Fondazione Nikolaos – da sempre sensibile e impegnata in iniziative sociali, ha sentito il dovere in questo momento di assoluta emergenza sanitaria, umana e sociale, di scendere in campo con questa iniziativa a sostegno dei malati oncologici».

Per l’occasione sono state anche donate mascherine agli addetti sanitari dell’Oncologico pugliese.

A conclusione dell’incontro, Antonio Delvino, direttore generale dell’istituto oncologico di Bari, ha consegnato una targa di ringraziamento ufficiale a Vito Giordano Cardone, presidente della Fondazione Nikolaos, per il grande gesto di solidarietà e altruismo espresso con l’iniziativa “Medici con il camper”.

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“Medici con il Camper” per controllare anziani e persone in difficoltà con l’emergenza Covid-19

“Medici con il Camper” per controllare anziani e persone in difficoltà con l’emergenza Covid-19

06 Aprile 2020

Medici con il camper

6 aprile 2020,  presso ex-CTO di Bari, si è svolta l’esercitazione di “vestizione” dei medici volontari coordinati dal Comune di Bari e dall’Assessorato al Welfare nell’ambito del progetto solidale “Medici per il Welfare”. Il progetto, fortemente voluto e organizzato dall’amministrazione comunale con “Fondazione Nikolaos” e  la “Onlus Professor Nicola Damiani” promotori del progetto “Medici con il Camper”, parte da un appello rivolto al mondo dei medici in rete con la Asl Bari che ha trovato notevole riscontro  da volontari,  e  in particolare la cooperativa di medici “Mediterranea”.

L’iniziativa, è mirata alla sorveglianza e al monitoraggio delle categorie più fragili della cittadinanza, prevede l’attività di medici a bordo di un camper attrezzato sia per interventi di controllo delle condizioni sanitarie di persone in difficoltà e anziani.

“In queste ore sono tante le adesioni pervenute da parte di professionisti e cittadini – spiega il sindaco di Bari, Antonio Decaro – e, grazie alle donazioni da parte di imprenditori privati di dispositivi di protezione, oggi possono partire le attività sul campo che si affiancheranno al servizio di counselling telefonico che si sta rivelando in questi giorni fondamentale per tantissime persone.

“Per questa nuova attività socio-sanitaria di supporto alle persone più fragili – commenta l’assessore al Welfare Francesca Bottalico –  insieme alla fornitura di dispositivi individuali ad alta protezione abbiamo previsto anche una copertura assicurativa ad hoc dei medici impegnati. Siamo grati a tutti i professionisti  che hanno scelto di lavorare al nostro fianco in prima linea sul territorio cittadino.

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Nuova chiamata alla solidarietà: dai medici con il Camper e dal Comune di Bari l’appello a collaborare.

Nuova chiamata alla solidarietà: dai medici con il Camper e dal Comune di Bari l’appello a collaborare.

28 Marzo 2020

Altri eventi

Medici con il camper, un progetto della Onlus Nikolaos professor Nicola Damiani e della Fondazione Nikolaos, già operativo da tempo nel sistema del welfare sanitario, in questi giorni, a fronte della situazione emergenziale che l’intero Paese sta affrontando, ha avviato una più stretta collaborazione con assessorato al Welfare del Comune di Bari, la Caritas, l’AIDM e la CIF, con l’obiettivo di offrire le proprie competenze e il proprio sostegno a tutti i cittadini che si trovano in situazioni di difficoltà e di disagio legate all’emergenza sanitaria e sociale in corso.
L’associazione di medici, guidata dal dott. Enzo Limosano, insieme all’amministrazione comunale intende costituire una task force di operatori medici e paramedici che possa offrire un servizio di counselling telefonico rivolto a tutte le persone che in questo momento hanno bisogno di aiuto e sostegno qualificato.
Per raggiungere questo obiettivo, il sindaco Antonio Decaro lancia un appello a tutti gli operatori sanitari che potrebbero essere d’aiuto a chi è a casa alle prese con la malattia. “In questo momento ognuno deve fare la sua parte, e siccome sappiamo che l’intero sistema socio-sanitario e tutti i medici e gli operatori in corsia sono stremati dalle urgenze, abbiamo pensato con l’associazione Medici con il camper di costituire questo gruppo di medici volontari che possono occuparsi di chi è a casa in isolamento – spiega il sindaco Decaro -. In queste settimane ci siamo resi conto che uno degli effetti collaterali più feroci di questo virus è il panico da isolamento. Ci sono tante persone che hanno contratto il virus ma fortunatamente possono gestire i sintomi da casa e non hanno bisogno di cure ospedaliere. A queste persone però c’è bisogno di offrire un sostegno psicologico o medico che non può essere richiesto agli operatori impegnati in corsia o lasciato esclusivamente nelle mani dei medici di base che in questo momento sono oberati di richieste. Ognuno deve fare la propria parte per uscire tutti insieme da questa epidemia che ci condanna all’isolamento ma che può farci riscoprire anche la voglia e la forza di aiutarci gli uni con gli altri. L’associazione da oggi accetterà le disponibilità volontarie dei medici e dei sanitari che vorranno partecipare offrendo la propria professionalità per delle consulenze esclusivamente telefoniche”.

“Tutti noi possiamo dare una mano in questa situazione complicata – spiega il dott. Enzo Limosano – e il ruolo di noi medici, anche chi è lontano dalla prima linea, può, nelle seconde linee, proprio aiutare loro, i nostri colleghi che sono impegnati nella cura di chi sta lottando tra la vita e la morte. Per questo ci siamo attivati insieme al Comune per costituire questo gruppo, a cui spero vorranno partecipare tanti medici, perché un parola in più nei confronti di un paziente che sta a casa da solo o di chi è in difficoltà e non riesce a contattare il proprio medico di fiducia, può fare la differenza cercando di guidare le sue azioni ed evitando che la solitudine e la paura possano determinare situazioni di rischio per se stesso e per gli altri. L’attività di consulenza sarà effettuata solo telefonicamente, attraverso una turnazione che serva a coprire tutte le giornate. In questo momento tutti medici devono scendere in campo per giocare uniti questa partita, dentro e fuori le corsie degli ospedali”.

Per i medici e il personale sanitario interessati ad offrire il proprio contributo è possibile contattare la Fondazione Nikolaos al numero:

379 1441669, ogni giorno dalle ore 9:00 alle ore 13:00.

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Fondazione Nikolaos per “Le Strade di San Nicola”

Fondazione Nikolaos per “Le Strade di San Nicola”

04 Marzo 2020

Altri eventi

Il 12 Aprile 2020 è il giorno di Pasqua, perciò entro venerdì 10 Aprile 2020 è possibile prenotare le nostre deliziose uova di Pasqua.

In vista della Pasqua, la Fondazione Nikolaos, partner della federazione  “Le Strade di San Nicola” sostiene il progetto AIUTACI AD AIUTARE.

Con una donazione minima di 10 euro, potrai acquistare il tuo uovo di Pasqua al latte o fondente e aiutare dodici Onlus a realizzare i propri progetti.

Clicca qui per leggere tutti i dettagli sulla federazione Le Strade di San Nicola e su tutte le iniziative di solidarietà.

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VIII edizione del Premio “Puglia a Tavola”

VIII edizione del Premio “Puglia a Tavola”

03 Febbraio 2020

Puglia a tavola

La creatività tipicamente pugliese che si mescola con le eccellenze del mondo, giovani aspiranti chef, ancora impegnati a compiere il proprio corso di studi che si misurano con una sala affollata e con un pubblico selezionatissimo e molto esigente. Ecco gli ingredienti di “Puglia a Tavola”, giunto all’ottava edizione che in occasione della serata di Gala del 30 gennaio 2020 ha visto ancora insieme la Fondazione Nikolaos e lo storico Istituto Alberghiero «Armando Perotti» di Bari.

Un menu originale e interamente ispirato a «Gli anni ’20» (a un secolo dal Futurismo) ha entusiasmato gli ospiti durante il galà dedicato alle eccellenze dell’enogastronomia locale.  La serata, presentata dalla giornalista Patrizia Camassa, è stata occasione per l’assegnazione degli annuali Premi «Puglia a Tavola», che hanno visto protagonisti di questa ottava edizione tre chef pugliesi meritevoli di aver contribuito, con la propria passione e con il proprio lavoro, alla valorizzazione dell’eccellenza enogastronomica della Puglia.

Sono stati premiati gli chef Teresa Buongiorno del ristorante «Già sotto l’arco» di CarovignoAntonio Scalera del ristorante «La Bul» di Bari e il giovane chef Giovanni Lorusso del ristorante «31.10 Osteria Lorusso» di Bisceglie. Premi speciali a Mauro Sciancalepore, (che ha cucinato durante un evento organizzato in Kazakistan dalla Fondazione Nikolaos)  e lo chef Antonio De Rosa, docente anche dell’Istituto Perotti.

Questo evento vuole rimarcare il valore culturale dei prodotti gastronomici mediterranei, ritenendoli veri e propri beni culturali e sottolineando come la qualità rappresenti allo stato attuale l’unica strada da seguire, per valorizzare le produzioni pugliesi oltre i confini nazionali.

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