Medici con il camper - Fondazione Nikolaos

Medici con il camper

 

 

La Fondazione Nikolaos promuove e sostiene, fin dalla sua nascita, il progetto Medici con il Camper, che si occupa di fornire assistenza socio-sanitaria a tutti coloro che vivono in una condizione di marginalità e di bisogno sul territorio pugliese.

Il progetto

 

L’idea di Medici con il Camper è nata nel 2015 da una prima collaborazione tra il Dott. Enzo Limosano, medico volontario e referente della Onlus Nikolaos Prof. Nicola Damiani– associazione che coordina le attività di solidarietà della Fondazione Nikolaos – e Gianni Macina, Presidente dell’Associazione Onlus In.Con.Tra di Bari. Un incontro dal quale nasce la voglia di fare rete, di collaborare fianco a fianco mettendo a disposizione mezzi e competenze per rispondere al bisogno dell’altro. Un incontro dal quale prende avvio un programma di assistenza socio-sanitaria fornita dal Dott. Limosano e da altri medici volontari all’interno dei ghetti del foggiano (in particolare nel ghetto Ghana, nella località di Tre Titoli, a Cerignola e presso Borgo Mezzanone), per mezzo di un piccolo centro di ascolto su quattro ruote rappresentato dal Camper messo a disposizione dall’Associazione In.Con.Tra.

 

Nel 2016 questa macchina della solidarietà si allarga con un nuovo sodalizio: alla rete dei volontari si aggiunge il team di Medici con L’Africa CUAMM, insieme al quale l’Associazione Nikolaos Prof. Nicola Damiani Onlus presenta ufficialmente il progetto Medici con il Camper al bando Orizzonti Solidali, indetto annualmente dalla Fondazione Megamark.

 

È domenica 14 gennaio 2018 quando, in occasione di una splendida serata di solidarietà organizzata dalla stessa Fondazione Megamark, il progetto Medici con il Camper viene ufficialmente dichiarato uno dei vincitori del bando Orizzonti Solidali 2017. Ha inizio, così, un’avventura fatta di solidarietà e amicizia, che ha condotto la squadra di volontari a bordo di un camper acquistato, grazie ai fondi ricevuti, allo scopo di portare aiuto e sostegno in tutte le aree critiche delle Puglia.

 

La testimonianza 

 

“L’evento che mi ha spinto a dare il mio contributo”– racconta Enzo Limosano, coordinatore del progetto Medici con il Camper – “è stata la tragica morte di un bracciante extracomunitario del Burkina Faso, ucciso nel 2015 nel foggiano per aver rubato due angurie. Dal momento in cui ho appreso la notizia, ho iniziato a domandarmi che tipo di vite siano costretti a vivere tutti coloro che, per necessità, si ritrovano a vivere e lavorare in condizioni di estremo disagio. Ho voluto così toccare con mano la realtà dei ghetti e, tramite l’aiuto della CGIL, sono entrato in contatto con Yvan Sagnet, autore del libro “Ghetto Italia”. Lui è stato mio mentore e referente in questa nuova realtà, per la quale ho scelto di prestare il mio servizio volontario insieme all’odontoiatra Michele Albergae al medico Infettivologo Ruggero Francavilla.

 

Medici con il Camper oggi

 

Pensato per raggiungere gli angoli della Puglia dove più forte si fa sentire l’emergenza caporalato, il programma di assistenza è attivo oggi sulle province di Bari e di Foggiae accoglie richieste di ascolto e di aiuto da tutti coloro che versano in condizione di bisogno, dai senza fissa dimora, agli immigrati, alle vittime di tratta per fini di prostituzione o caporalato. Il caravan è attrezzato per gli interventi di primo soccorso e, grazie alla rete di associazioni che collaborano tra loro, permette di indirizzare gli utenti verso la risoluzione di necessità di tipo legale, linguistico-culturale e burocratica.

 

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Le nostre iniziative

Medici con il Camper a sostegno dei pazienti oncologici pugliesi

Medici con il Camper a sostegno dei pazienti oncologici pugliesi

16 Aprile 2020

Presentata questa mattina presso l’I.R.C.C.S. “Giovanni Paolo II” di  Bari l’iniziativa di medici volontari che, a bordo di un camper attrezzato, forniranno assistenza domiciliare ai pazienti oncologici impossibilitati a raggiungere la struttura sanitaria di riferimento per le cure necessarie alle loro patologia – in questo periodo difficile dovuto all’emergenza Coronavirus -.

L’iniziativa, che vedrà coinvolti oltre dieci operatori sanitari in strada, è promossa da “Medici con il camper”, il progetto della onlus  professor Nicola Damiani e della Fondazione Nikolaos in collaborazione con l’assessorato al Welfare e il Municipio 2 del Comune di Bari. Nell’ambito dello stesso progetto, un gruppo di medici è già operativo da tempo nel sistema del welfare sanitario pugliese.

All’appuntamento erano presenti il dott. Enzo Limosano, medico volontario e referente della Onlus Prof. Nicola Damiani, il dott. Antonio Delvino, direttore generale dell’istituto oncologico di Bari, Francesca Bottalico, assessore al Welfare, all’avv. Gianlucio Smaldone, presidente del Municipio 2  del Comune di Bari, Giovanni Mari, presidente della M.H.S. Cooperativa sociale e lo staff di medici volontari impegnati nel progetto Medici con il Camper.

«La nostra onlus – ha dichiarato Vito Giordano Cardone, presidente della Fondazione Nikolaos – da sempre sensibile e impegnata in iniziative sociali, ha sentito il dovere in questo momento di assoluta emergenza sanitaria, umana e sociale, di scendere in campo con questa iniziativa a sostegno dei malati oncologici».

Per l’occasione sono state anche donate mascherine agli addetti sanitari dell’Oncologico pugliese.

A conclusione dell’incontro, Antonio Delvino, direttore generale dell’istituto oncologico di Bari, ha consegnato una targa di ringraziamento ufficiale a Vito Giordano Cardone, presidente della Fondazione Nikolaos, per il grande gesto di solidarietà e altruismo espresso con l’iniziativa “Medici con il camper”.

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“Medici con il Camper” per controllare anziani e persone in difficoltà con l’emergenza Covid-19

“Medici con il Camper” per controllare anziani e persone in difficoltà con l’emergenza Covid-19

06 Aprile 2020

6 aprile 2020,  presso ex-CTO di Bari, si è svolta l’esercitazione di “vestizione” dei medici volontari coordinati dal Comune di Bari e dall’Assessorato al Welfare nell’ambito del progetto solidale “Medici per il Welfare”. Il progetto, fortemente voluto e organizzato dall’amministrazione comunale con “Fondazione Nikolaos” e  la “Onlus Professor Nicola Damiani” promotori del progetto “Medici con il Camper”, parte da un appello rivolto al mondo dei medici in rete con la Asl Bari che ha trovato notevole riscontro  da volontari,  e  in particolare la cooperativa di medici “Mediterranea”.

L’iniziativa, è mirata alla sorveglianza e al monitoraggio delle categorie più fragili della cittadinanza, prevede l’attività di medici a bordo di un camper attrezzato sia per interventi di controllo delle condizioni sanitarie di persone in difficoltà e anziani.

“In queste ore sono tante le adesioni pervenute da parte di professionisti e cittadini – spiega il sindaco di Bari, Antonio Decaro – e, grazie alle donazioni da parte di imprenditori privati di dispositivi di protezione, oggi possono partire le attività sul campo che si affiancheranno al servizio di counselling telefonico che si sta rivelando in questi giorni fondamentale per tantissime persone.

“Per questa nuova attività socio-sanitaria di supporto alle persone più fragili – commenta l’assessore al Welfare Francesca Bottalico –  insieme alla fornitura di dispositivi individuali ad alta protezione abbiamo previsto anche una copertura assicurativa ad hoc dei medici impegnati. Siamo grati a tutti i professionisti  che hanno scelto di lavorare al nostro fianco in prima linea sul territorio cittadino.

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Dalla Puglia al Burkina Faso: i volontari di Medici con il Camper in viaggio verso l’Africa

Dalla Puglia al Burkina Faso: i volontari di Medici con il Camper in viaggio verso l’Africa

19 Agosto 2019

Laddove arriva il cuore, possono giungere anche le ruote. Quattro ruote di solidarietà, come quelle del progetto Medici con il Camper, ideato e promosso nel 2018 dell’Associazione Onlus intitolata al Professor Nicola Damiani e tutt’oggi sostenuto dalla Fondazione Nikolaos. Un’iniziativa nata per offrire sostegno socio-sanitario a tutti coloro che si trovano in stato di necessità nella provincia di Bari e, più in generale, nel territorio regionale; un progetto che nelle scorse settimane ha trovato nuova linfa e arricchimento grazie ad una grande esperienza che ha coinvolto lo staff dei volontari. Questi ultimi, infatti, guidati dal dott. Vincenzo Limosano – coordinatore del progetto Medici con il Camper – si sono recati nella regione del Burkina Faso, nella parte occidentale dell’Africa, dove per portare sostegno e amicizia alla popolazione della capitale, Ouagadougou e dei villaggi limitrofi. Dalla Puglia al continente africano, un viaggio di condivisione e solidarietà, ma anche di apertura e arricchimento culturale, in un momento storico dove predominante è, nel mondo intero, l’atteggiamento di diffidenza e chiusura verso l’altro. Giornate in cui gli occhi si sono riempiti dei colori della Madre Africa, in cui le spalle hanno ospitato abbracci, in cui sui visi si è fatto largo il sorriso. Esperienze, queste, che avvicinano gli uomini agli uomini, uniti come lo stesso Papa Francesco ha chiesto a tutti i cittadini baresi in occasione della sua recente visita nel capoluogo pugliese. Uniti nella pace e nella solidarietà. È questo che i volontari di Medici con il Camper portano a casa, con sé, da questo viaggio in Africa: la consapevolezza che con la pace nel cuore, fare del bene per l’altro è facile, è appagante.

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Medici con il Camper in Albania

Medici con il Camper in Albania

15 Luglio 2019

Missione in Albania per i dottori baresi di «Medici con il camper», il progetto della Fondazione Nikolaos e della Prof. Nicola Damiani onlus che assicura assistenza socio-sanitaria a coloro che vivono in condizione di grave marginalità e di bisogno. Quest’estate, supportati dall’associazione La Pietra Scartata di Bitritto e in collaborazione con la comunità dei Frati cappuccini di Santa Fara, i medici in pensione che prestano servizio volontario sul camper hanno visitato per una settimana la zona di Scutari, al nord dell’Albania, fermandosi nel villaggio di Nenshat. «In quattro giorni, fermandoci in quattro posti diversi, abbiamo garantito assistenza sanitaria gratuita a più di 120 cittadini, per lo più persone in condizione di grave povertà o appartenenti alle comunità rom della zona», racconta Enzo Limosano, chirurgo vascolare che, insieme alla ginecologa Emanuella De Palma, ha fatto parte della delegazione barese in servizio in Albania. «Laddove possibile, abbiamo distribuito farmaci e preso contatti con le associazioni ecclesiastiche e laiche che lavorano nella zona». L’immagine dell’Albania turistica, delle spiagge bellissime con resort di lusso, sembra essere molto lontana da queste zone. «C’è una differenza enorme raccontano infatti – fra la costa albanese e l’entroterra. Effettivamente, le zone costiere sono molto cambiate, sono piene di turisti attirati dai luoghi molto belli e dai prezzi decisamente concorrenziali. Ma la zona che abbiamo visitato noi con il nostro camper è una zona in cui ci sono ancora sacche di povertà molto ampie e gli amici albanesi che abbiamo incontrato ci hanno detto che, nelle zone montuose, la situazione è ancora più difficile e i presidi sanitari praticamente non esistono». Ed è proprio in queste zone più dimenticate che brilla di più l’impegno e il lavoro dei volontari. «Nella zona di Scutari abbiamo conosciuto suor Vera che da sola gestisce un ambulatorio di vulnologia e cura ogni giorno decine e decine di piaghe e lesioni della pelle di ogni tipo». Con suor Vera, i «Medici con il camper» hanno già avviato una collaborazione «per il momento, solo attraverso consulenze on line». Ma non si tratta dell’unico progetto in cantiere. «Grazie a questo primo viaggio e ai contatti che ne sono nati, è maturata l’idea di aprire un ambulatorio chirurgico in una struttura gestita dai Cavalieri di Malta proprio vicino a Scutari. Per il momento, è un sogno nel cassetto, poi… chissà». Tornati dall’Albania, i «Medici con il camper» hanno ripreso la loro attività di volontariato nella zone dei ghetti, in Capitanata. «Con il nostro camper garantiamo assistenza sanitaria ai lavoratori stagionali che vivono nella zona di Cerignola e che, proprio in questo periodo, sono impegnati nella raccolta dei pomodori. Ci sono situazioni molto eterogenee, con ghetti più o meno attrezzati e altri insediamenti in cui la qualità della vita è davvero pessima». I volontari, in tutto 7, sono in servizio anche a Bari, «nei campi rom di Santa Candida, a Poggiofranco, dove le condizioni di vita sono davvero dure, e nel campo rom di Japigia dove l’intervento del Comune garantisce situazioni migliori. Per entrambe le comunità, riscontriamo non poche difficoltà d’accesso all’assistenza sanitaria pubblica che è garantita solo ai minori. Per gli adulti, invece, dobbiamo arrangiarci».

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“Medici col Camper” alla 13^ edizione della Festa dei Popoli

“Medici col Camper” alla 13^ edizione della Festa dei Popoli

23 Maggio 2018

Saranno presenti anche i volontari di “Medici col Camper” alla 13^ edizione della Festa dei Popoli, in programma a Bari, dal 25 al 27 maggio 2018, nel Parco di Punta Perotti. La manifestazione, organizzata dal centro interculturale Abusuan di Bari, sarà un momento di incontro e di dialogo tra culture diverse, nell’ottica dell’integrazione e della conoscenza reciproca, oltre che della solidarietà nei confronti dei più emarginati.

C’è, infatti, una fetta della popolazione che sfugge ad ogni tipo di statistica; sono uomini e donne senza nome,senza una Patria e spesso anche senza volto. Sono solo numeri e nessuno si preoccupa di loro. Sono troppo spesso lasciati soli e allo sbando in quel Paese in cui si sono recati alla ricerca di una vita migliore senza neanche immaginare che sarebbero rimasti vittime dei loro sogni.

Per fortuna però sul territorio esistono anche delle realtà sociali che fanno della solidarietà il loro cavallo di battaglia. Il Camper dei Medici solidali è proprio una di queste realtà. È infatti il frutto di un importante progetto attivo in Puglia già da ben 3 anni, nato grazie al sostegno della Fondazione Megamark. Medici volontari in pensione e operatori sanitari su un Caravan opportunamente attrezzato prestano opera di primo soccorso e svolgono un’importane opera di prevenzione e di cura nei confronti degli emarginati e dei senza fissa dimora, dai Rom, agli immigrati, a tutte le vittime di caporalato.

Il Camper non serve per viaggiare ma viene utilizzato per fornire assistenza agli emarginati e a tutti coloro che versano in grave situazione di disagio e di bisogno.
L’idea è nata dalla volontà di alcuni medici pensionati di Bari che 3 anni fa, dopo l’omicidio di un bracciante“in nero” avvenuto nel foggiano, decisero di mettere al servizio del prossimo le loro competenze, la loro esperienza professionale e il loro impegno solidale. In modo molto semplice e naturale hanno partoritol’iniziativa itinerante “Medici con il Camper” realizzata e resa possibile anche grazie all’ausilio e al sostegnodella Fondazione Nikolaos, della Professor Nicola Damiani Onlus, dei Missionari Comboniani e di Medici con l’Africa Cuamm.

Vito Giordano Cardone, Presidente della Fondazione Nikolaos, ha creduto sin da subito in questa iniziativa e ha deciso di investire risorse ed energie per garantire la piena realizzazione dello stesso.
Inizialmente l’unità mobile era fornita dalla Società In.con.tra di Bari che metteva gratuitamente a disposizione il suo automezzo per le visite e la distribuzione dei farmaci nei ghetti del territorio foggiano.

Da circa un paio di mesi però i medici impegnati in questa missione hanno finalmente coronato il loro sogno: grazie ad un progetto presentato da Alessandra Anaclerio – una studentessa di medicina- alla Fondazione Megamark di Trani nell’ambito del concorso Orizzonti Solidali, hanno finalmente un Camper attrezzato tutto loro per gli interventi di primo soccorso che consente ai volontari di raggiungere varie situazioni di emergenza su tutto il territorio barese.

“Il progetto è nato dalla constatazione di un bisogno sanitario e sociale di enorme portata spiega il responsabile del progetto”, Enzo Limosano, medico chirurgo. Esistono molti ostacoli tra i quali la mancanza di informazioni, gli ostacoli burocratici, le barriere linguistiche e culturali e “Medici con il Camper” si propone di abbattere tali ostacoli e di garantire l’inserimento sociale e il diritto alla salute di queste persone poste loro malgrado ai margini della società.

Gli interventi sono tutti molto apprezzabili e affidati a personale altamente qualificato che accanto ai medici volontari prevede figure professionali di varia natura: mediatori interculturali, psicologi e consulenti legali.
L’opera di Medici con il camper non si esaurisce di certo nei percorsi itineranti tra gli emarginati. Essi hanno anche realizzato un punto di ascolto sanitario nel centro di accoglienza Don Vito Diana, in via Francesco Curzio dei Mille, 74. Ogni 2 e 4 martedì di ogni mese , dalle 10.00 alle 12.00, le persone indigenti possono recarsi in loco dove un medico ed un infermiere svolgono una prima valutazione generale del loro stato di salute.

Inoltre da venerdì 25 maggio a domenica 27 maggio, dalle ore 18.00 alle 24.00, nel corso della Festa dei Popoli realizzata a cura dei Missionari Comboniani, il camper stazionerà su lungomare Perotti per continuare a svolgere il suo servizio a favore dei più bisognosi.

Di Marina Basile

 

 

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“Medici con il camper”: presentazione dai Missionari Comboniani

“Medici con il camper”: presentazione dai Missionari Comboniani

20 Febbraio 2018

Il 20 febbraio si è svolta l’iniziativa organizzata dalla Fondazione Nikolaos, in collaborazione con Prof. Nicola Damiani Onlus,  Missionari Comboniani e  Medici con l’Africa CUAMM.

La realizzazione dell’intervento è stata affidata ad uno staff di medici, odontoiatri, volontari, mediatori interculturali, psicologi e consulenti legali.

L’unità mobile di strada è già attiva da un paio di anni nel territorio foggiano, grazie alla collaborazione dell’Associazione In.Con.Tra di Bari che ha messo gratuitamente a disposizione ogni domenica il camper utilizzato durante la settimana per la distribuzione dei pasti ai bisognosi e ai senza fissa dimora.

Il camper attrezzato per gli interventi di primo soccorso consente ai volontari di ampliare il loro raggio di azione e di raggiungere, attraverso una rete di associazioni,  altre situazioni di emergenza su tutto il territorio barese.

«Di fronte a una iniziativa così importante – ha commentato Francesco Pomarico, coordinatore della Fondazione Megamark – non abbiamo avuto dubbi sulla necessità di dare il nostro sostegno. È un progetto che concretamente garantisce a chi è meno fortunato un diritto fondamentale, che è il diritto alla salute; siamo orgogliosi di poter contribuire a migliorare, seppur in parte, la qualità della vita di queste persone. È questo l’obiettivo della nostra Fondazione: tendere la mano a chi ha più bisogno».

L’intento è quello di garantire il diritto alla salute e l’inserimento sociale a tutti coloro che vivono una situazione di disagio, attraverso una serie di provvedimenti che permettono il  miglioramento della vita.

 

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Benedizione e avvio del progetto “Medici col camper”

Benedizione e avvio del progetto “Medici col camper”

04 Febbraio 2018

Domenica 4 febbraio, nel sagrato della Chiesa di Sant’Antonio, a Bari, si è svolta la benedizione del Camper allestito come unità di primo soccorso in collaborazione con la fondazione Nikolaos e la Prof. Nicola Damiani Onlus per il progetto “Medici con il Camper”, iniziativa promossa da medici volontari che prestano assistenza socio-sanitaria e primo soccorso ai bisognosi, con particolare attenzione alle periferie dimenticate della regione.

Come dichiarato da Enzo Limosano, responsabile del progetto ‘Medici con il camper’: “l’unità mobile di strada è già operativa da un paio di anni nei ghetti del territorio foggiano, a Borgo Tre Titoli e a Mezzanone, grazie alla collaborazione dell’Associazione In.Con.Tra di Bari che ha messo gratuitamente a disposizione ogni domenica il camper utilizzato durante la settimana per la distribuzione dei pasti ai bisognosi e ai senza fissa dimora”.

Si tratta di  un progetto itinerante che vede questo “centro di ascolto su quattro ruote” raggiungere le zone  in cui è più alta la percentuale di senza fissa dimora, extracomunitari e bisognosi di ogni genere.

I destinatari dell’iniziativa  hanno ricevuto un servizio di assistenza sanitaria e adeguate informazioni su norme igienico-sanitarie.

Dopo una prima visita i medici hanno fornito una diagnosi e un’adeguata terapia farmacologica; in caso di necessità hanno orientato verso le strutture sanitarie territoriali, gli enti di tutela, accoglienza e integrazione.

Alla cerimonia di benedizione hanno preso parte il Prof. Vincenzo Limosano, coordinatore delle attività di solidarietà della Fondazione Nikolaos e i rappresentanti di Medici con l’Africa Cuamm e il Dott. Renato Laforgia.

 

 

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Premiazione Bando “Orizzonti solidali” 2018

Premiazione Bando “Orizzonti solidali” 2018

14 Gennaio 2018

Domenica 14 gennaio, al Teatro Team di Bari,  si è svolta la cerimonia di premiazione Orizzonti solidali, bando di concorso finalizzato al finanziamento di iniziative di responsabilità sociale da svilupparsi in Puglia,  promosso dalla Fondazione Megamark in collaborazione con i supermercati Dok, A&O, Famila e Iperfamila e con il patrocinio della Regione Puglia e del suo assessorato al Welfare.

Ospiti della serata, il comico  Angelo Pintus, noto per le sue partecipazioni televisive a Zelig e Colorado, che ha allietato il pubblico in sala con le sue gag tutte da ridere e la Rimbamband, che ha portato sul palco la sua travolgente energia, con tanta buona musica.

Il bando ha segnato un 2017 da record con progetti di natura sociale, culturale e ambientale. La fondazione,infatti,  ha messo a disposizione  un importo complessivo di 254.800 euro con lo scopo di finanziare 15 iniziative, tutte da realizzarsi in Puglia.

Tra i vincitori ricordiamo: La Fondazione Nikolaos per il progetto “Medici con il Camper”. 

Questo progetto già sperimentato con successo a Foggia,  ha ampliato il suo raggio di azione per raggiungere altre situazioni di emergenza.  I medici dell’Africa Cuamm, insieme con la Fondazione Nikolaos professor Nicola Damiani Onlus ed i Missionari Comboniani hanno garantito visite e cure di primo soccorso, ma soprattutto prevenzione tra gli emarginati ed i senzatetto, raggiungendo le zone più periferiche grazie ad un camper attrezzato.

Uno staff di medici si è messo a disposizione per fornire un servizio di prima assistenza che prevede diagnosi e prescrizione farmacologica.

Il camper, attrezzato per gli interventi di primo soccorso,  è stato acquistato con il contributo della Fondazione Megamark, grazie alla sinergia con una rete di associazioni come la Caritas, la Comunità di Sant’Egidio, la Onlus Giuseppe Moscati di Bari ed  altre.

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