Russian Events - Fondazione Nikolaos

Russian Events

Conferenza internazionale online “Il movimento della Resistenza in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale: persone, storie, memorie”.

Conferenza internazionale online “Il movimento della Resistenza in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale: persone, storie, memorie”.

14 Luglio 2020

Si è svolta il 14 luglio 2020, organizzata dalla prestigiosa Società di Storia della Russia (RIO), la Conferenza internazionale online “Il movimento della Resistenza in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale: persone, storie, memorie”.

L’evento è stato presentato da Konstantin Mogilevsky, presidente del Consiglio di amministrazione della RIO e da Konstantin Pevnev, membro del Consiglio della RIO.

Tre ore di ricchissima discussione sulle tematiche inerenti la Resistenza italiana e la partecipazione attiva dei sovietici alla Liberazione dell’Italia e dell’Europa.

Molti ed importanti ospiti italiani e russi hanno arricchito la discussione: Alexander Chubaryan, copresidente della Società di Storia della Russia, accademico dell’Accademia delle Scienza Russa e Direttore scientifico dell’Istituto di Storia generale dell’Accademia delle Scienze; Massimo Eccli, autore del libro “I partigiani sovietici in Italia”; Michail Talalay storico e autore  di numerosissime pubblicazioni; Nataliya Nikishkina, presidente del Comitato “Dante Alighieri” di Mosca, l’editore Sandro Teti. La Fondazione Nikolaos è stata rappresentata da Giorgia Cutino, ricercatrice in filosofia e storia.

La ricerca condivisa si propone, per il futuro, di arricchirsi sempre più di testimonianze e documenti non solo per conservare la memoria del passato, ma soprattutto per preservare i valori della patria contro ogni tentativo di riscrivere o distorcere la storia della Seconda Guerra Mondiale, affinchè emergano sempre vivi i valori della verità e della pace.

Si rafforzano sempre più, dunque, i rapporti di amicizia e collaborazione tra la RIO e la Fondazione Nikolaos, dopo la firma del Protocollo d’intesa e partenariato stipulata nel dicembre del 2019, a seguito del successo internazionale della Mostra-Convegno “Luoghi e Memorie 1943-1945”.

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Incontro alla mostra-convegno tra docenti italiani e russi “Luoghi e memorie 1943-1945”

Incontro alla mostra-convegno tra docenti italiani e russi “Luoghi e memorie 1943-1945”

12 Dicembre 2019

E’ un cammino lungo migliaia di chilometri quello che unisce Bari a Mosca e che da Mosca torna in Puglia fermandosi a Bari. Questa è stata la finalità della mostra-convegno “Luoghi e memorie 1943-1945”, promossa dalla Fondazione Nikolaos e la Società di storia della Russia (R.I.O.), in collaborazione con la direzione del comitato “Dante Alighieri” di Mosca svoltasi all’Archivio di Stato di Bari e che ha visto nella sua giornata inaugurale di ieri un’affluenza di più di 500 persone (tra cui molti studenti, per denotare il grande interesse all’argomento).

Il taglio del nastro inaugurale fatto a otto mani dal Console Onorario della Federazione Russa a Bari, Michele Bollettieri e del Presidente della Fondazione Nikolaos, Vito Giordano Cardone,
Rosa Maria Capozzi, Responsabile della Biblioteca e dell’Archivio dell’Area di Ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Bari oltre all’ospitale Antonella Pompilio, Direttore Archivio di Stato di Bari, ha dato avvio alla sessione dei lavori.

L’evento, articolato in due sezioni, “Soldati e partigiani sovietici nella resistenza italiana” e “Bari, 2 dicembre 1943” ha suscitato non poco interesse, rendendo questo convegno di rilevanza internazionale soprattutto per le novità che sono state introdotte durante le sessioni dai relatori, infatti sono stati presentati documenti e ricerche di notevole interesse storico creando un ponte virtuale di collegamento tra la Puglia e la Russia che sicuramente ha posto le basi per un progetto di collaborazione futuro.

Altro argomento caro al convegno è stato quello della memoria

La memoria infatti, può essere paragonata a un enorme magazzino all’interno del quale l’individuo può conservare tracce della propria esperienza passata, cui attingere per riuscire ad affrontare situazioni di vita presente e futura. Tale archivio non ha caratteristiche statiche e passive ma può essere definito come un costruttore attivo di rappresentazioni sul mondo In tal senso, la memoria e’ considerata ricostruttiva e non riproduttiva nella sua modalità di funzionamento.

Si stima che furono circa 5.000 le persone di origine russa che parteciparono alla Resistenza italiana, nella maggior parte russi ma anche georgiani, tartari e di altre etnie dell’URSS. In tutta Europa si aggiravano circa 15.000 persone che portavano un aiuto volontario alla resistenza dei vari paesi europei contro le degenerazioni del nazifascismo e per questo motivo sono stati chiamati resistenza migrante”.

La mostra evidenzia il ruolo svolto dalla città di Bari non solo sotto il profilo militare ma soprattutto dal punto di vista civile, perché la Puglia e Bari rappresentarono le prime aree libere dell’intera Europa, ancora sottoposte al controllo del fascismo e del nazismo”.

Con la mostra  Soldati e  Partigiani sovietici nella Resistenza Italiana, si vuole ricordare il valore dell’esperienza partigiana ed il contributo che i partigiani sovietici diedero nell’organizzazione della Resistenza nel nord Italia e nella creazione della Repubblica partigiana di Montefiorino. Alcuni fra i più noti patrioti sovietici che parteciparono alla Resistenza furono Fedor Poletaev Nicholatos Brawlers, Daniel Avdeev, Fore Mosulishvili, che ricevettero dall’Italia, per l’impresa sul campo di battaglia, una medaglia d’oro al valor militare. Eccellenti i relatori come Konstantin Pevnev componente del consiglio di Società della Storia di Russia, Natalya Nikishkina, Presidente del Comitato Dante Alighieri di Mosca; Massimo Eccli, Autore di “Partigiani sovietici in Italia” e Professore  presso la Biblioteca Statale Russa di Mosca e la dott.ssa Giorgia Cutino, PhD, Cultore della materia e Ricercatrice Fondazione Nikolaos, “Soldati e partigiani sovietici a Bari: una ricerca in itinere”.

Il secondo approfondimento al convegno è toccato all’attacco del  2 dicembre 1943 nel porto di Bari per la sua vastità è stato definito da molti storici come la seconda Pearl Harbour della storia. L’attacco arrivò inaspettato intorno alle 7 di sera. Al comando dell’Autorità Portuale c’erano gli inglesi che ritenevano improbabile un attacco da parte dei tedeschi. In un lampo 105 bombardieri provenienti dai Balcani sorvolarono la città. L’aviazione tedesca sganciò alcune bombe sul centro abitato e poi puntò alle navi ancorate nel porto. Centinaia di bombe precipitarono sulle navi ancorate, molte presero fuoco, alcune scoppiarono ed il fumo prodotto strinse in una morsa il centro di Bari. 17 navi mercantili furono colpite, morirono migliaia di persone tra militari e civili. Molti tra questi furono uccisi anche dall’iprite, gas tossico contenuto in una delle navi inesplose. Per ricordare quei tragici avvenimenti, in questa mostra sono stati riproposti i tragici fatti accaduti in quello che fu definito il più grave disastro chimico della Seconda Guerra Mondiale.

 

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“Luoghi e Memorie 1943-1945” Mostra-Convegno all’Archivio di Stato

“Luoghi e Memorie 1943-1945” Mostra-Convegno all’Archivio di Stato

02 Dicembre 2019

Si è tenuto negli spazi dell’Archivio di Stato il 2 dicembre  a Bari la mostra-convegno “Luoghi e memorie 1943-1945”, promossa dalla fondazione Nikolaos e la Società di storia della Russia (R.I.O.), in collaborazione con la direzione del comitato “Dante Alighieri” di Mosca.

L’evento, articolato in due sezioni, “Soldati e partigiani sovietici nella resistenza italiana” e “Bari, 2 dicembre 1943”, è stato illustrato dal presidente della Fondazione Nikolaos Vito Giordano Cardone, alla presenza dell’assessora alle Politiche culturali Ines Pierucci e del presidente della commissione Cultura Giuseppe Cascella.

All’incontro hanno partecipato Antonella Pompilio, direttore dell’Archivio di Stato di Bari, Vito Antonio Leuzzi, direttore dell’Istituto Pugliese per la storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea – IPSAIC e Giorgia Cutino, ricercatrice della Fondazione Nikolaos.

La mostra e il convegno “Luoghi e memorie 1943-1945” permetterà alle giovani generazioni non solo di approfondire la conoscenza di uno dei periodi più drammatici della storia recente – ha detto Ines Pieruccima anche di scoprire che proprio la nostra città è stata teatro di uno dei più pesanti bombardamenti navali della seconda guerra mondiale da parte della Lutwaffe, che causò circa mille vittime tra civili e militari e che ebbe un impatto ambientale devastante a seguito dell’affondamento della nave John Harvey e del suo carico letale di bombe all’iprite. 

Il 1943 segna un punto di svolta della seconda guerra mondiale – ha continuato Giuseppe Cascella c’è un indebolimento del nemico, i tedeschi, e dall’altro un potenziamento delle forze della Resistenza. Questa iniziativa ha il merito di mettere in luce il concetto di resistenza come strategia militare e l’importanza della collaborazione dei partigiani sovietici”.

Questa mostra convegno – ha detto Vito Giordano Cardone è nata grazie al nostro consigliere Paolo Leoci che, insegnando a Mosca, ha avuto contatti con la Società di storia della Russia, l’associazione che riunisce i partigiani russi. Nel corso del convegno saranno appunto ascoltate le testimonianze russe su come Bari fu utilizzata dai sovietici come base per rifornire le truppe partigiane”.

Come Archivio di Stato siamo orgogliosi di ospitare questa manifestazione che sta già suscitando grande interesse da parte di cittadini – ha detto Antonella Pompilio curiosi di ascoltare in modo particolare il tema “Soldati e partigiani sovietici nella Resistenza Italiana”, argomento a molti completamente sconosciuto. Come sappiamo non si finisce mai di scrivere la storia, ci riserva sempre nuove scoperte perché ci sono ancora tanti aspetti da approfondire. Penso che l’Archivio di Stato sia il luogo più indicato per ospitare iniziative di questo genere che raccontano la memoria storica del nostro Paese”.

La giornata prevede due momenti – ha spiegato Giorgia Cutino l’inaugurazione della mostra in pannelli fotografici recanti una documentazione inedita, per la prima volta in lingua italiana e russa, cui seguirà il convegno con storici di valenza internazionale che hanno approfondito, in particolare, la presenza di partigiani russi sul territorio italiano. Si stima che furono circa 5.000 le persone di origine russa che parteciparono alla Resistenza italiana, nella maggior parte russi ma anche georgiani, tartari e di altre etnie dell’URSS. In tutta Europa si aggiravano circa 15.000 persone che portavano un aiuto volontario alla resistenza dei vari paesi europei contro le degenerazioni del nazifascismo e per questo motivo sono stati chiamati resistenza migrante”.

Luoghi e memorie 1943-1945 – ha concluso Vito Antonio Leuzzi rappresenta un importante momento di recupero della memoria. Non è semplice spiegare il ruolo strategico che ha avuto il porto di Bari, ma soprattutto la funzione che ha avuto la città dopo l’8 settembre 1943, per i grandi cambiamenti dovuti al cambio delle alleanze sancito dall’armistizio. La mostra evidenzia il ruolo svolto dalla città di Bari non solo sotto il profilo militare ma soprattutto dal punto di vista civile, perché la Puglia e Bari rappresentarono le prime aree libere dell’intera Europa, ancora sottoposte al controllo del fascismo e del nazismo”.

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III Festival dell’Arte italiana a Mosca: Giardino Invernale delle Arti

III Festival dell’Arte italiana a Mosca: Giardino Invernale delle Arti

17 Dicembre 2012

Dal 17 al 20 dicembre 2012, nella capitale russa si è svolta la terza edizione del Festival dell’arte italiana “Suggestioni di Puglia” – Giardino invernale delle arti, organizzato dalla Fondazione Nikolaos, con il sostegno del Comune di Bari, dell’Assessorato Regionale al Turismo, Fondazione delle Iniziative Sociali e Culturali presieduta dalla Signora Svetlana Medvedeva, moglie del Presidente della Federazione e diretta dalla Sig.ra Tatiana Shumova. 

La città nella quale quest’anno si è svolta il Festival è Vladimir, con la quale la città di Bari, già a partire dal maggio scorso, ha creato un rapporto di fratellanza ed amicizia. Maggio e dicembre sono i mesi in cui Bari si è riempita di turisti provenienti dalla Russia,  con conseguenti miglioramenti per il nostro territorio.

Il calendario del Festival “Suggestioni di Puglia” è ricco di eventi, che hanno visto protagonisti numerosi artisti baresi, tra i quali Nicola Amato, fotografo professionista e fondatore dell’Archivio Fotografico Fotogramma di Bari, il quale ha realizzato una mostra fotografica con tutti i volti di San Nicola, ricercati tra le varie culture del mondo e le molteplici tradizioni, con lo scopo di ricostruire il vero volto del Santo.

I due pianisti Miro Abbaticchio e Giuseppe Massarelli, invece, hanno divulgato un interessante video-concerto, la cui particolarità è stata quella di far scorrere le immagini del Patrono di Bari e della nostra regione. Ed ancora, musica folklore, con il gruppo “Scamaballà”, che hanno portato il calore della nostra terra nella fredda Mosca.

Tante iniziative all’interno di una suggestiva atmosfera di festa, dunque, che hanno portato il calore barese tra i cittadini moscoviti.

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IV Festival dell’Arte Russa a Bari: Giardino estivo delle Arti

IV Festival dell’Arte Russa a Bari: Giardino estivo delle Arti

17 Maggio 2012

Per il sesto anno consecutivo la città di Bari si è trasformata nel “Giardino estivo delle arti”.
Il VI Festival dell’Arte Russa in una cornice di straordinaria magia, dal 17 al 22 maggio 2012, ha regalato ancora una volta intensi giorni animati dall’arte ed alla cultura russa nell’ambito della lirica, artigianato, pittura, rassegna cinematografica e tanto folklore. Con un bilancio assolutamente positivo e immensa soddisfazione degli organizzatori, visto il riscontro di pubblico e partecipazione agli eventi, è calato il sipario sulla sesta edizione del Festival dell’arte russa, lasciando come sempre un pò di nostalgia nei cuori di tutti. L’evento interculturale, organizzato e promosso dalla Fondazione Nikolaos di Bari e dalla Fondazione Russa delle Iniziative Sociali e Culturali, presieduta dalla Sig.ra Svetlana Medvedeva e diretta dalla Sig.ra Tatiana Shumova, ha proposto un fitto programma di appuntamenti  culturali, artistici e musicali che hanno dato spazio a momenti unici e suggestivi. La cerimonia di apertura del Festival ha visto la contestuale inaugurazione della Mostra di opere “Il Viaggio: Emozioni e Spirito in cammino”,  realizzate a cura di 5 artisti  dell’Accademia di Belle Arti di Bari e di 5 artisti dell’Istituto V.I. Suricov di Mosca. Il buon esito del progetto, avviato nella città di Mosca a dicembre 2011 in occasione del “II Festival dell’Arte Italiana – Suggestioni di Puglia ”, ha dettato l’esigenza di completare nella città di Bari lo scambio interculturale tra gli artisti coinvolti.

Tra le serate maggiormente applaudite, quella svoltasi nell’Auditorium Diocesano Vallisa, con l’esibizione dei Solisti del Teatro Mariinskji  di San Pietroburgo in concerto. I tre interpreti Dmitry Voropaev tenore, Ekaterina Sergeva mezzosoprano e Gelena Gaskarova soprano, accompagnati al pianoforte dall’artista Emerita della Russia Larissa Gergieva, hanno affascinato il pubblico barese con le loro eccezionali doti canore e perfette interpretazioni musicali.
Come di consueto il rappresentativo e spirituale  Portico dei Pellegrini della Basilica di San Nicola, reso più speciale dall’intensa commozione dei presenti, ha accolto la mostra d’arte russa che ha visto l’esposizione fotografica delle “Pagine della storia della Cattedrale di Cristo Salvatore”, l’esposizione di Paramenti sacri, preziosi oggetti ricamati in oro facenti parte di una collezione privata e l’esposizione di gioielli “Immagini ortodosse nei gioielli: bellezza, tradizione e fede”, un’originale  collezione orafa di simboli ortodossi ideata da Vladimir Mikhailov.

Il festival per una sera si è spostato poi da Bari nella piazza dell’Orologio del Comune di Polignano a Mare dove il Coro patriarcale della Cattedrale di Cristo Salvatore  ha reso omaggio alla cittadinanza con l’esibizione di brani, sacri, operistici e  di musica popolare. Nella stessa piazza si è passati dalla spiritualità all’allegria, con l’esibizione del Balletto Nazionale Kostroma, alla presenza del sindaco della città di Kastroma Yurj Zurin, giunto a Bari per sottoscrivere con il Sindaco di Bari Michele Emiliano un accordo di collaborazione futura, nei diversi ambiti culturali ed economici  tra i due paesi. Il gruppo ha dato atto della grande bravura e professionalità, coinvolgendo il pubblico in un’esplosione di partecipazione  e  catturandolo anche dal punto di vista coreografico, grazie ai preziosi vestiti di scena.

Di egual misura il successo riscontrato dagli artisti del Balletto Nazionale di Kostroma che li ha visti volteggiare sul palco della magica Piazza del Ferrarese della città di Bari , impreziosita dalle luminarie della Festa di San Nicola, dove si è riscontrato una straordinaria partecipazione di pubblico.  Sullo stesso palco si è esibito il Gruppo folkloristico Ryazanochka della citta di Ryazan, che ha presentato un repertorio di canzoni russe e cosacche, canti natalizi e carnevale russi accompagnati da numerosi strumenti popolari.

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II Festival dell’Arte Italiana a Mosca: Suggestioni di Puglia

II Festival dell’Arte Italiana a Mosca: Suggestioni di Puglia

14 Dicembre 2011

Dal 12 al 14 dicembre 2011 scorsi nella capitale russa ha avuto luogo la seconda edizione del Festival dell’Arte Italiana a Mosca – Suggestioni di Puglia “Giardino invernale delle Arti”.
La manifestazione, organizzata dalla Fondazione Nikolaos con il sostegno del Comune di Bari, dell’Assessorato Regionale al Turismo con la  collaborazione  con la Fondazione delle Iniziative Sociali e Culturali presieduta dalla Signora Svetlana Medvedeva, e diretta dalla Sig.ra Tatiana Shumova, centra ancora una volta l’obiettivo di un processo di crescita ed
arricchimento comune e la grande volontà tra i due popoli di proseguire il cammino iniziato insieme da ben cinque anni, sempre più uniti dalla passione e in nome di una profonda spiritualità. Molto apprezzato, infatti, da popolo moscovita lo straordinario e originale programma di questa seconda edizione del Festival ricco di emozionanti incontri, in campo musicale ed artistico, con gli artisti pugliesi.
Il “II Festival dell’Arte Italiana a Mosca, ha avuto inizio nella Galleria Albatros con l’inaugurazione di una mostra di opere d’arte, alla presenza dell’Assessore Paparesta del Comune di Bari, della docente dell’Istituto di Anatomia dell’Accademia di Belle arti di Bari, Rosanna Pucciarelli e del direttore dell’Istituto Accademico russo V.I. Suricov.  Nella succitata galleria cinque artisti baresi e cinque artisti moscoviti hanno esposto complessivamente venti opere, realizzate sul tema “Il Viaggio”, inteso non solo come spostamento fisico nello spazio, ma soprattutto come evoluzione e crescita interiore.
Gli artisti dell’Istituto Accademico russo V.I. Suricov saranno accolti dalla città di Bari a maggio 2012, ospiti della Fondazione Nikolaos in partnership con l’Accademia di Belle Arti di Bari, per l’esposizione delle personali opere, unitamente a quelle degli artisti baresi appena reduci dalla città di Mosca.
Il secondo eccezionale appuntamento nella città di Mosca è stato con il Concerto musicale
del Gruppo Ottoni e Percussioni della Fondazione del Teatro Petruzzelli di Bari, tenutosi nel Teatro del Centro Culturale degli Affari interni della Federazione Russa, alla presenza dei Rappresentanti Istituzionali russi e della Fondazione Nikolas. Meritati applausi del pubblico moscovita presente che ha piacevolmente apprezzato le doti e la preparazione artistica, e non meno, la simpatia del Gruppo musicale della Fondazione Petruzzelli che ha
proposto noti pezzi musicali tra cui Bolero, La Cumparsita e tanti altri. Una giornata speciale è stata poi quella interamente dedicata al teatro figurativo comico, rappresentazione di espressioni del corpo ed in particolare delle mani, in compagnia del Gruppo “La Santa Rodilla” nelle persone di Renato Curci An Santa Cruz e, non per ultimo, Carmine Basile, che hanno presentato lo spettacolo Manologias, portato negli ultimi anni
nei più importanti Festival internazionali.
Energia e grande talento sono sprigionati dall’esibizione delle Pianiste Gemma Dibattista e Marilena Liso, nel concerto pianistico a quattro mani, presso il Centro Culturale delle Forze Armate della Fondazione russa. Con alta professionalità e perfetta sintonia hanno intrattenuto il pubblico presente in una performance di oltre un’ora, dando vita a momenti speciali con la presentazione di svariati brani dei più prestigiosi maestri internazionali tra cui Casella, Verdi e Ciaicovsky.

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II Giardino Estivo delle Arti

II Giardino Estivo delle Arti

17 Maggio 2011

Dal 17 al 22 maggio 2011 si è tenuta la quinta edizione del “Festival dell’Arte Russa: Giardino Estivo delle Arti”, organizzato dalla Fondazione Nikolaos,  dalla Fondazione Russa delle Iniziative Sociali e Culturali, con la collaborazione del Comune di Bari, dell’Assessorato regionale al Turismo e della Banca Nazionale del Lavoro,  Camera di Commercio Italo Russa, e patrocinata dai Ministeri della Cultura e degli Esteri Russi. 

Per una serata nella città di Bari si è esibito in concerto il Gruppo Vocale – Coreografico Statale “Rus” proveniente dalla città di Vladimir, il gruppo più moderno della musica folkloristica tradizionale russa  conosciuto in Russia e all’estero in vari paesi del mondo.

Gli artisti di fama internazionale componenti il Gruppo “Rus”, si sono esibiti sul palco con balli e canti al suono di balalaiche, corni, ocarine e cornamuse,  catturando il pubblico presente  anche dal punto di vista coreografico, grazie ai preziosi vestiti di scena.

Oltre agli strumenti tradizionali russi tra i quali l’ocarina, la balalaika, e l’armonica a mantice, gli spettatori baresi hanno potuto scoprire  strumenti più rari come il cornetto, lo zufolo, la zhaleika, la domra, la lira, il fischietto e la ciaramella.

Il Gruppo “Rus” ha fatto conoscere la cultura popolare russa nella nostra città,  riscuotendo  un grande successo e proponendo in terra di Bari i suoi talenti in ambito artistico, a conferma del sentimento sincero di fratellanza ed unione tra i due popoli.

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I Festival dell’Arte Italiana a Mosca: Giardino Invernale delle Arti

I Festival dell’Arte Italiana a Mosca: Giardino Invernale delle Arti

14 Dicembre 2010

Dal 14 al 17 dicembre 2010 è stato presentato per la prima volta nella Capitale Russa Il  Festival dell’Arte Italiana: Suggestioni di Puglia “Giardino Invernale delle Arti a  Mosca”, organizzato dalla Fondazione Nikolaos, con la collaborazione del Comune di Bari, Assessorato Regionale al Turismo e  la  Fondazione delle Iniziative Sociali e Culturali, presieduta dalla Signora Svetlana Medvedeva, moglie del Presidente della Federazione e diretta dalla Sig.ra Tatiana Shumova.

Il primo incontro che ha inaugurato ufficialmente il “Festival dell’Arte Italiana a Mosca: Suggestioni di Puglia” è stato il concerto lirico eseguito da quattro artisti della Fondazione del Teatro Petruzzelli di Bari.

In eccezionali performance canore, di straordinaria elevatezza artistica e talento vocale, si sono esibiti Eleonora Cilli (Soprano), Massimiliano Chiarolla (Tenore),  Marcello Rosiello  accompagnati  da Christian Ugenti (Pianista). Voci altisonanti e dalle perfette vibrazioni,  hanno spaziato con abilità e disinvoltura in arie di Donizzetti, Rossini, Verdi, Bellini e Giordano, dando vita a  momenti unici resi speciali dall’intensa commozione dei presenti.

Il gruppo popolare dei “Radicanto”, composto da Maria Giaquinto, Gianni Gelao,  Giuseppe De Trizio, Stefania Perrone , Adolfo La Volpe e,  a far da cornice, i danzatori Floriana Guida e Andrea Polimeno,  hanno abilmente animato le sale  dei  teatri del  Centro spirito-culturale del Paesino Usovo e del  Museo Panrusso di Musica di Glinkiy, generando ardore e buon umore nel cuore dei presenti con  l’esibizione  in “Echi di Gente”.

L’Arte pugliese, invece, è stata egregiamente rappresentata dalla mostra itinerante  dell’artista Adolfo Grassi“Alle Porte del Sogno”.

Pittore e professore pugliese, il cui nome è segnalato nel catalogo Bolaffi 1975-76 da Renzo Biasi, è nota la capacità espressiva con cui riesce a toccare l’anima di chi osserva le sue opere,  nelle quali celebra la Puglia, cogliendola negli aspetti più semplici e umili, ma proprio per questo, più poetici.

Un concerto di musica popolare che ha proposto  un viaggio sonoro attraverso la Puglia, dal gargano al salento passando per la terra di Bari, con un  repertorio  tradizionale di canti d’amore,  serenate e filastrocche musicate con l’auspicio che il Festival dell’Arte Italiana a Mosca possa divenire per il popolo moscovita un tradizionale appuntamento annuale e una grande occasione  di crescita  per  il capoluogo pugliese.      

 

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Giardino estivo delle Arti

Giardino estivo delle Arti

15 Maggio 2010

Dal 15 al 22 Maggio 2010 si è tenuta la quarta edizione del Festival dell’arte russa, “sessione estiva”, evento interculturale, organizzato dalla Fondazione Nikolaos, che ha sancito il legame tra due città, Bari e Mosca, geograficamente lontane, ma accomunate da tante affinità, una su tutte il culto per San Nicola.

Alla Cerimonia di inaugurazione ufficiale del Festival ha partecìpato anche I’Ambasciatore della Federazione Russa in ltalia, Alexey Meshkov, della Mostra di Bambole “La Campagna Russa nell’ottocento” dello studio di G.Maslennikova di Mosca e dell’Arte applicativa tradizionale della Regione di Vologda.

Tanta energia è stata sprigionata nella bella Piazza del Ferrarese, fiore all’occhiello di Bari, gremita di gente animata dall’esibizione del Complesso  di Canti Cosacchi “Volnaja Staniza“di Mosca, un gruppo di giovani di notevole temperamento e capacità espressive, che si adopera per la rinascita della cultura moscovita e la conservazione delle sue tradizioni.

I soprano Olga Pudova, soprannominata l’Usignolo, Elena Gaskarova, e il baritono Andrea Bondarenko,solisti dell’Accademia dei giovani cantanti del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo si sono esibiti in una irripetibile performance canora nell’amato Teatro comunale Piccinni, a quindici giorni dalla sua chiusura per restauro, diretti al pianoforte dal Direttore Artistico Larisa Gergreva.

Altrettanto virtuoso il concerto nella imponente e suggestiva Basilica Pontificia di san Nicola del coro Femminile della scuola dei Maestri di Cappella dell’Accademia Ecclesiastica di Mosca che, con straordinaria abilità vocale e musicale ha interpretato brani musicali per lo più religiosi, celebrando quei valori umani e spirituali che costituiscono la base indispensabile d’ogni autentico progresso culturale dell’intera umanità.

Una suggestiva serata, che si è poi conclusa con l’ inaspettata interpretazione dell’Ave Maria di Gounod dal cantante di Cellino San Marco, Albano Carrisi , giunto a sorpresa per ascoltare e rendere merito all’arte e alla cultura tradizionale russa.

Bari non si limita ad aprire le porte per offrire accoglienza, ma vuole andare
oltre per far conoscere le sue tradizioni e la sua cultura, partendo dal presupposto che la storia, la civiltà e le tradizioni fanno parte di una patrimonio comune.

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III Festival dell’Arte Russa a Bari – Giardino Estivo delle Arti

III Festival dell’Arte Russa a Bari – Giardino Estivo delle Arti

18 Maggio 2009

Dal 19 al 24 maggio 2009 a Bari si è respirata l’Arte Russa tra concerti, proiezioni cinematografiche, incontri con gli artisti, e dibattiti con i registi dei film, per darci l’occasione ancora una volta di apprezzare la musica, le tradizioni e la culture che affascinano e portano lontano.

La manifestazione promossa dalla Fondazione Nikolaos, dall’ Asso Apulian, Comune di Bari e Direzione dei Programmi Internazionali, è stata patrocinata dal Ministero della Cultura e dal Ministero degli Esteri Russo, e della Fondazione delle Attività Socio-Culturali presieduta dalla Signora Svetlana Medvedeva, moglie del Presidente della Federazione Russa nonché madrina ufficiale della Manifestazione.

A dare il via, per la cerimonia di inaugurazione del Festival, è stato il Concerto del Coro dell’Accademia Ecclesiastica e del Seminario di Mosca, con un repertorio che ha spaziato dai canti monodici, ai brani dei più celebri compositori ecclesiastici russi (D.S. Bortnyansky, A.F. L’vov, A.T. Grechaninov, A.D. Kastal’sky, P.G. Chesnokov).

La Rassegna Cinematografica ha aperto con la proiezione del primo film in cartellone, “La Cappella dell’Angelo”, nell’Aula Magna della facoltà di Lingue di Bari. Film d’esordio del giovane regista di San Pietroburgo, NiKolay Dreyden, che racconta l’esodo dei monaci russi ortodossi in Finlandia, legato agli avvenimenti di una storica visita al monastero dell’isola Konevets, intrapresa da Carl Gustaf Mannerheim.

Ad ospitare le pellicole “Nessuno tranne Noi”, “Undici Lettere a Dio” e “Gogol, un ritratto del genio misterioso” è stato invece l’Auditorium Diocesano Vallisa e in tutti e tre i casi, per discutere con il pubblico, sono stati presenti i rispettivi registi Sergey Govorukhin, Akim Salbiev e Dimitri Demin. A conclusione del terzo Festival dell’Arte Russa a Bari , ancora un appuntamento con la musica: il Teatro Piccinni ha accolto tutto il folklore della Russia con la musica travolgente del gruppo ” “Voskresenie” (città di Lipetsk).

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