Prima produzione di miele nell’ Orto della Salute

La prima produzione miele dell’Orto della Salute… il lavoro di un anno con le arnie installate a Ceglie del Campo per il “Progetto apicoltura” ha dato i suoi primi frutti!!
In laboratorio, la lavorazione del miele viene effettuata esclusivamente a freddo, con tecniche “gentili”, semi-manuali, che permettono di mantenere intatti tutti i nutrienti del miele.
Per questo motivo alcuni nostri mieli possono cristallizzare naturalmente.
In apicoltura, uno dei momenti più soddisfacenti è sicuramente quello della smielatura. Quando si parla di smielatura, si intendono in senso lato tutte quelle operazioni che sono messe in atto dall’apicoltore per poter estrarre il miele dai favi e renderlo disponibile al consumo. Per fare ciò, bisogna rispettare delle procedure specifiche e sono necessarie apposite apparecchiature.In base al tipo di apicoltura, alla località di produzione e alle esigenze dell’apicoltore, nel corso della stagione apistica si potrebbe assistere a diverse smielature.  Constatata la maturità del miele, si procede con la disopercolatura. Con questo termine si intende l’eliminazione dello strato di cera che chiude le cellette e il miele al suo interno. Questa operazione si svolge su un apposito banco disopercolatore. Il favo viene posto su una specie di leggio e si procede manualmente all’eliminazione degli opercoli o con un apposito coltello o con una forchetta. La cera si deposita sul fondo, dove c’è una griglia che permette un successivo filtraggio e recupero del miele rimasto attaccato agli opercoli per spremitura o sgocciolamento. I grandi apicoltori professionisti e chi fornisce servizi di smielatura generalmente si affidano a disopercolatori automatici o semiautomatici che snelliscono notevolmente il lavoro.