Mani unite per il Congo – Fondazione Nikolaos

Mani unite per il Congo

Mani Unite per il Congo è il progetto di solidarietà da anni sostenuto dalla Fondazione Nikolaos in favore della comunità di Katana, nella Repubblica Democratica del Congo.

Il progetto

Nato nel 2010 dall’idea di Antonella Scatigna, chef pugliese interessata a mettere a frutto il suo talento per uno scopo solidale, il progetto consiste in una raccolta fondi che, ogni anno, si svolge in occasione di un pranzo solidale divenuto ormai appuntamento fisso del dicembre pugliese. La collaborazione di partner illustri come alcuni tra i più rinomati chef pugliesi e la stessa Fondazione Nikolaos, che ha sposato pienamente la filosofia dell’iniziativa, ha permesso di consolidare, nel tempo, una vera a propria rete di solidarietà, con lo scopo di realizzare interventi nel Villaggio dei Bambini dell’orfanotrofio “Alama Ya Kitumaini” di Katana, nella regione Sud-Kivu dello Stato centrafricano.

Se gli eventi di beneficenza costituiscono il momento di condivisione del progetto e di raccolta delle risorse, è la seconda fase del programma a rappresentare, annualmente, la vera opera di solidarietà: nel mese di febbraio di ogni anno, infatti, la stessa coordinatrice del progetto parte alla volta di Katana per consegnare personalmente le somme raccolte e programmare l’avanzamento dei lavori.

Il contributo ai programmi di autocostruzione dell’orfanotrofio e di scolarizzazione dei giovani ospiti rappresenta un’opportunità di sviluppo indispensabile per la comunità e per la crescita dei suoi bambini, in una condizione di grave difficoltà economica ed emarginazione. Basti pensare che, data la sua particolare e complicata localizzazione, il Villaggio dei Bambini è raggiungibile solo attraverso un percorso tortuoso che attraversa l’Africa equatoriale.

La testimonianza

“Partii da sola– racconta Antonella Scatigna e fui ospitata dall’Orfanotrofio Alama Ya Kitumaini che in italiano significa ‘Segno di speranza’. Condividere le mie giornate con i bambini dell’orfanotrofio ha completamente cambiato le mie priorità. Veder soffrire piccoli innocenti per cause per noi impensabili, come la mancanza di cibo o di medicine, è un’esperienza che non si dimentica facilmente e senza voler provare a fare qualcosa per donare un aiuto.”

I prossimi obiettivi

Contestualmente al finanziamento della costruzione della scuola all’interno dell’Orfanotrofio di Katana, il progetto “Mani Unite per il Congo”si propone ogni anno di raccogliere fondi che siano utilizzati per l’acquisto di scorte alimentari necessarie per la crescita sana dei bambini. Intanto, si spera di ultimare nei prossimi anni la costruzione di un’area giochi esterna alla scuola, ma anche di una guardiania che possa ospitaredue vigilanti a protezione della struttura e dei bambini 24 ore su 24. Tra i prossimi investimenti già programmati, invece, l’acquisto di uno scaldabagno ad energia solare.

 

Orto della salute

Aiuta i disabili

attraverso l’ortoterapia

Scopri di più

Medici con il camper

Sostieni il nostro progetto

di assistenza ai bisognosi

Scopri di più

Altre iniziative

Scopri tutte le altre

iniziative solidali

Scopri di più

Sitting Volley

La prima squadra barese

di Sitting Volley

Scopri di più

Le nostre iniziative

Parco giochi a Katana nella Repubblica Democratica del Congo

Parco giochi a Katana nella Repubblica Democratica del Congo

17 Ottobre 2022

Mentre il mondo progredito insulta il senso profondo della vita con la guerra, i bambini e le bambine dell’orfanotrofio “Alama Ya Kitumaini” (cioè segno di speranza) di Katana giocano sulle giostre nel piccolo parco giochi donato dalla Fondazione Nikolaos.

Il Progetto “Mani unite per il Congo” nasce nel 2010 come iniziativa di beneficenza per la realizzazione di interventi di scolarizzazione e autocostruzione nell’orfanotrofio “Alama Ya Kitumaini” di Katana nella Repubblica  Democratica del Congo.

Grazie al costante impegno  della sua principale sostenitrice, la chef Antonella Scatigna, la raccolta fondi ad esso collegata ha permesso di raggiungere importanti risultati per i bambini dell’orfanotrofio di Katana.

Nei primi anni dopo varie raccolte fondi attraverso cene, spettacoli, vendite libri e donazioni volontarie, dove la Fondazione Nikolaos è stata sempre presente, l’associazione Mani Unite per il Congo ha costruito l’orfanotrofio di mattoni, donando ai bambini, sicurezza e riparo anche tramite un muro di cinta, negli anni, si è pensato ad organizzare un orto e recinti per allevamento di galline e capre che servono per il sostentamento di base. In seguito si sono installati pannelli fotovoltaici per produrre energia elettrica e un pozzo per avere acqua a sufficienza anche per l’igiene. Si è giunti a costruire una scuola per alfabetizzare non solo i bambini, ma anche le donne che nel frattempo hanno imparato attraverso l’insegnamento di Antonella, rinomata cuoca del ristorante “La Taverna del Duca” di Locorotondo a preparare pietanze anche pugliesi quali focacce, pasta fresca e altro, per rendere in parte economicamente autosufficiente l’orfanotrofio.

Negli ultimi due anni, quando Antonella si è recata a Katana per portare il sostentamento annuale, ha voluto regalare ai bambini la gioia di una giornata ad un parco giochi molto distante dall’orfanotrofio, con le difficoltà dello spostamento.

Questo ci ha portato a pensare di poter acquistare e regalare un piccolo parco giochi da installare all’interno dell’orfanotrofio composto da  un tappeto elastico, uno scivolo e due altalene e altre giostrine per i bambini dell’orfanotrofio “Alama Ya Kitumaini“. Dobbiamo unire cuore e mani per rendere il mondo migliore  e dare ai bambini la possibilità di vivere dignitosamente.

Il prossimo grande progetto che ha bisogno di tempo ma soprattutto di grandi risorse economiche, per essere realizzato, è la costruzione di un ambulatorio con funzione di pronto soccorso che possa essere messo a disposizione di quanti vivono nelle vicinanze ma anche delle famiglie che vivono molto lontani dai punti di primo di soccorso.

 

 

 

Leggi