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3^ Edizione del Premio Nikolaos Città di Bari per lo Sport nell’82^ Fiera del Levante

3^ Edizione del Premio Nikolaos Città di Bari per lo Sport nell’82^ Fiera del Levante

15 Settembre 2018

Altri eventi

Il Premio “Nikolaos Città di Bari per lo Sport” chiude in bellezza l’82^ Fiera del Levante. Giunto alla sua 3^ edizione e divenuto ormai appuntamento fisso del maggio e del settembre barese, l’evento si è svolto con l’obiettivo di premiare le eccellenze sportive che contribuiscono a rendere grande la città di Bari nel panorama nazionale e internazionale.

Organizzata dalla Fondazione Nikolaos, con il patrocinio della Commissione Cultura e Sport del Comune di Barie la collaborazione dell’Associazione Culturale “Il Tedoforo”, la cerimonia di premiazione si è svolta sabato 15 settembre alle all’interno del Padiglione del Comune di Bari. Un evento all’insegna del sano sport nell’ottica della continuità temporale, in cui a ricevere il prestigioso riconoscimento sono stati, in una sorta di staffetta generazionale, tre atleti del passato, del presente e del futuro, capaci di testimoniare l’idea di uno sport etico e incentrato sul benessere della persona e sulla condivisione di sani valori.

Primo premiato di questa edizione è stato il tennista Raffaele Cirillo, campione degli anni ’70 e ancora oggi allenatore nel Circolo Tennis del Foro Italico. A lui il riconoscimento di grande icona sportiva del passato. A seguire, Maria Pia Longobardi, nuotatrice segnalata dal Cus e prima donna a ricevere il Premio Nikolaos Città di Bari per lo sport. Infine, applaudissimo il giovane Franko Abazi, premiato come eccellenza del presente e del futuro nella disciplina della lotta greco-romana.

Alla cerimonia di consegna del 3° Premio Nikolaos Città di Bari per lo Sport hanno preso parte il Presidente della Commissione Cultura e Sport del Comune di Bari, Giuseppe Cascella, il Vice Presidente della Fondazione Nikolaos, Roberto di Marcantonio, il Presidente dell’Associazione Culturale “Il Tedoforo”, Vito Antonacci e i rappresentanti del Circolo Tennis, del Cus  e della Società Ginnastica Angiulli di Bari.

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Anche la Fondazione Nikolaos alla Biennale della Prossimità di Taranto

Anche la Fondazione Nikolaos alla Biennale della Prossimità di Taranto

11 Settembre 2018

Altri eventi

Dopo Genova nel 2015 e Bologna nel 2017, con più di 500 esperienze di prossimità raccontate e 1000 partecipanti ospitati, la Biennale guarda a Sud e sceglie Taranto con 3 giornate in cui operatori e cittadini potranno incontrarsi, parlarsi, vivere insieme esperienze di scambio, di animazione territoriale, sperimentando linguaggi diversi, dal racconto all’arte, dall’approfondimento culturale alla convivialità.

Taranto – spiega Daniele Ferrocino, uno dei quattro co-direttori della Biennale della Prossimità – è un luogo capace di raccontare tutte le contradizioni del SUD; la ricchezza dei paesaggi, della storia e della cultura fanno da sfondo a livelli di povertà e disoccupazione preoccupanti soffocati da uno sviluppo industriale fallito di cui l’Ilva è un simbolo.

Ma Taranto ha saputo reagire ed è divenuta nel tempo terreno fertile per tante esperienze locali di partecipazione civile e comunitaria, colma di “casi di prossimità”, costruiti per dar risposte al bisogno di benessere dei cittadini, si sta preparando ad accogliere la nuova Biennale con un “gruppo locale” che aggrega centinaia di cittadini e decine di organizzazioni, in pieno stile Biennale.

La caratteristica di questo evento è, infatti, l’essere costruito con un meccanismo partecipativo e aggregativo; dopo la pausa estiva cittadini, Istituzioni, Terzo settore e tutti gli altri attori che lavorano sulla prossimità potranno iscriversi, contribuendo così in maniera creativa e libera – arrivando a Taranto da tutta Italia – alla Biennale.

Biennale conferma di essere, ancor di più in questa terza edizione, un grande progetto culturale, non solo per la varietà dei casi, delle identità che li raccontano e degli stili, ma soprattutto per il lavoro scientifico che in questi anni è stato condotto e che ogni Biennale alimenta con spunti nuovi. A questo proposito, nel percorso di avvicinamento alla Biennale è previsto per il 23/10 a Bologna un primo workshop su welfare e prossimità e su diritto e prossimità. 

A muovere la macchina della Biennale, la Rete Nazionale per la Prossimità: un network di organizzazioni che condividono l’obiettivo di combinare interventi di prossimità con la promozione di una riflessione pubblica su questi temi. Per ogni edizione, il Network si rinnova e apre a nuovi aderenti nazionali pronti a scommettere sull’importanza di costruire una piattaforma dedicata alla prossimità che attraverso attività realizzate in tutto lo stivale racconti quella “dimensione sospesa tra il sistema di welfare formale, organizzato e (forse iper) regolato e l’azione personale e privata come l’aiuto dato ad un amico”.

Per la nuova edizione 18 sigle di rilievo si sono messe in gioco: Associazione Isnet; Associazione  scientifica e culturale Ethos  – Team e  DAFIST  dell’Università  degli  Studi  di  Genova; Centro di Studi e Cultura G. Toniolo; Cooperativa Comes; Consorzio Emmanuel; Consorzio  Nazionale  Idee  in  Rete; Consorzio Sociale Abele Lavoro; CNCA – Coordinamento  Nazionale  delle  Comunità  di  Accoglienza; Fondazione Ebbene; Gruppi di Volontariato Vincenziano – AIC Italia; Cooperativa La Fraternità; Legambiente;  Cooperativa Open Group; Rete delle  Case  del  Quartiere; cooperativa Sociosfera; Uil.

Biennale 2019 è coordinata da 4 volti noti della Prossimità: George Tabacchi, Gianfranco Marocchi, Caterina Pozzi e Daniele Ferrocino.

Tutto il percorso è finanziato con il contributo degli aderenti nazionali, delle organizzazioni partecipanti, di Fondazione CON IL SUD e Compagnia di San Paolo che dopo avere sostenuto l’edizione di Genova e Bologna ha deciso di confermare il proprio supporto alla Biennale anche in questa occasione.

Per far parte della community di Biennale e rimanere aggiornati sugli eventi preparatori, le iscrizioni e il programma basta seguire la pagine ufficiale su Facebook @BiennaleProssimita o collegarsi al sito www.prossimita.net.

 

FONTE: www.fondazioneconilsud.it

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Bari Social Summer: tutti gli eventi da luglio a settembre

Bari Social Summer: tutti gli eventi da luglio a settembre

29 Luglio 2018

Solidarietà

È stato presentato lo scorso 24 luglio, a Palazzo di Città, il programma di “Bari Social Summer”, la manifestazione estiva ricca di eventi e laboratori promossa dall’assessorato al Welfare del Comune di Bari. L’edizione 2018 si arricchisce con il debutto del “Villaggio del Mare” in programma dal 24 luglio al 5 agosto, dal martedì alla domenica, dalle ore 17 alle 21, presso la spiaggia di Pane e Pomodoro. Il Villaggio è dedicato al tema del mare come risorsa e ostacolo, luogo di accoglienza e di vita, promuovendo l’inclusione sociale e la condivisione del senso di comunità e cittadinanza attiva.

La kermesse di eventi e laboratori, realizzata con il coordinamento organizzativo del Consorzio Elpendù e della cooperativa associata Progetto Città nell’ambito del progetto di animazione territoriale, nasce anche grazie alla collaborazione con l’ampia rete di Bari Social Summer che comprende i cinque Municipi, organizzazioni e associazioni del privato sociale e servizi territoriali, tra cui i Centri servizi per le famiglie finanziati dall’assessorato al Welfare, la rete di Bari Social Book – luoghi sociali per leggere, la Biblioteca dei Ragazzi[e], il Centro Antiviolenza del Comune di Bari, il servizio NPIA Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, DSM ASL BA, il servizio SAD ADI, le associazioni Donne in Corriera, La Puglia Racconta, Studio Yoga, ASD Iyengar Yoga Studio Bari, Asd Aliante Polisport, Equaltime coop., l’associazione di volontariato e protezione civile Scuola Cani Salvataggio Nautico e il coinvolgimento di privati cittadini e cittadine esperti in discipline e laboratori.

Le attività, tutte ad accesso gratuito, sono rivolte a minori, adulti e famiglie per offrire occasioni per vivere, insieme, un’estate allegra e condivisa, con un’attenzione particolare alle persone in condizioni di fragilità sociale ed economica.

“Anche quest’anno il welfare non va in vacanza, anzi: nel periodo estivo raddoppiano gli interventi promossi dall’amministrazione comunale e dalla la rete del volontariato e del privato sociale impegnata sui temi dell’infanzia, dell’adolescenza, della famiglie e della terza età per offrire momenti di svago, di sensibilizzazione e di informazioni a chi resta in città – ha sottolineato l’assessora al Welfare Francesca Bottalico – . La nuova edizione di Bari Social Summer è un programma ampio di iniziative ludiche, culturali, artistiche, musicali sportive che si svilupperà sia in tutti i Municipi della città, con 120 eventi organizzati in collaborazione con le realtà presenti sui singoli territori, sia con la prima edizione del Villaggio del mare organizzata sulla spiaggia e sugli spazi di Pane e pomodoro, con 50 eventi che si terranno dal 24 luglio al 5 agosto”.

Clicca qui per l’elenco completo delle iniziative in programma.

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“La Carta Elegante” in mostra al Castello Carlo V di Monopoli

“La Carta Elegante” in mostra al Castello Carlo V di Monopoli

03 Luglio 2018

La Puglia nei castelli

Grande successo per l’inaugurazione de “La Carta Elegante”, la mostra personale di Luigia Bressan aperta al pubblico gratuitamente da sabato 30 giugno a sabato 7 luglio 2018 nell’ambito della rassegna culturale itinerante “La Puglia nei Castelli”. Le sculture di cartapesta dell’artista putignanese, accompagnate dalle musiche di Flumine, disco del musicista e compositore barese Giuseppe De Trizio, hanno trovato la cornice perfetta all’interno della Sala delle Armi del Castello Carlo V di Monopoli.

Proprio all’interno delle mura del maniero, sabato 30 giugno si è svolto il vernissage di inaugurazione della mostra, alla presenza del Sindaco di Monopoli, Angelo Annese, della Direttrice del Castello, Olga Salerno, del Presidente della Fondazione Nikolaos, Vito Giordano Cardone e dalla Consigliera della Fondazione Nikolaos ed esperta d’arte, Maria De Mola.

 

LUIGIA BRESSAN
Pittrice, scenografa ed esperta nell’Arte della Cartapesta, vive e lavora a Putignano. Avviato il suo percorso artistico come pittrice con uno stile figurativo e con particolare propensione all’illustrazione e al disegno a penna, nel 2000 si avvicina al mondo della cartapesta affiancando, per nove anni, il maestro cartapestaio Franco Giotta nell’ideazione e realizzazione di carri allegorici. Da anni collabora con diverse compagnie teatrali nella progettazione di maschere, scenografie e burattini. Nel 2010 la sua cartapesta inizia ad intrecciarsi al mondo della moda e a salire in passerella, dapprima con estrose maschere-cappello, in seguito con eleganti abiti realizzati interamente in cartapesta e indossati dalle modelle. Nel 2011 Luigia Bressan crea a Putignano una mostra di corsetti realizzati interamente con questo materiale dal titolo “Moda e Cartapesta”.

LA MOSTRA
Dallo studio delle forme e dello spirito del tempo antico, nasce “La Carta Elegante”, un elogio alla femminilità e alla moda delle corti Sette-Ottocentesche. Tessuti di carta che prendono fedelmente la forma di antichi modelli come in un gioco di bambole, dove i corsetti si reinventano piccole armature del cuore. Nella personale di Luigia Bressan anche sculture raffiguranti cervi in abiti settecenteschi, scelti dall’artista in questo gioco di accostamenti inaspettati per il loro sguardo nobile, la straordinaria bellezza e il valore simbolico:espressione di purezza e sublimità, questo animale è venerato in tutto il mondo per i suoi palchi alti, simili a rami, che si rinnovano ogni anno, simbolo della fertilità, della rinascita, dei flussi della crescita spirituale

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Attivo il piano comunale per il contrasto delle ondate di calore a tutela degli anziani e delle persone fragili

Attivo il piano comunale per il contrasto delle ondate di calore a tutela degli anziani e delle persone fragili

28 Giugno 2018

Solidarietà

Anche per l’estate 2018 l’assessorato al Welfare del Comune di Bari ha predisposto un piano operativo aggiuntivo, rispetto a quanto già garantito quotidianamente dal Servizio sociale professionale, dai Servizi socio-sanitari, dal Servizio di Segretariato sociale e dalla Porta Unica di Accesso, al fine di fronteggiare i disagi e le problematiche socio-sanitarie con riferimento alle persone in situazione di estrema fragilità e solitudine.

Il programma degli interventi è stato presentato ieri mattina, a Palazzo di Città, dall’assessora al Welfare Francesca Bottalico insieme ai rappresentanti della rete della realtà che hanno contribuito alla stesura del piano.

“Devo ringraziare ancora una volta le oltre 40 realtà del welfare cittadino che hanno consentito di predisporre questo piano operativo – ha dichiarato Francesca Bottalico – che ormai non si basa più su interventi emergenziali ma si struttura come un insieme di azioni programmate. Così, grazie all’aggiunta di nuovi protagonisti che ogni anno consolidano questa rete, abbiamo rafforzato i servizi ordinari offerti durante tutto l’anno attraverso un coordinamento delle azioni che in questo modo evitano sovrapposizioni inutili e costose. Quello estivo è un periodo particolare non solo perché aumentano, per effetto del caldo, i disagi per le persone anziane e per chi soffre di patologie croniche ma anche perché crescono le solitudini e il rischio di isolamento. Pertanto diventa importante creare punti di riferimento affinché i cittadini si sentano meno soli. Certamente a causa della diffusione delle informazioni sul piano ma purtroppo anche per l’incremento delle povertà, ogni estate registriamo numeri più alti di persone che si rivolgono ai servizi del welfare. Fortunatamente siamo più attrezzati, anche sotto il profilo dell’accoglienza, visto che negli ultimi due anni abbiamo quasi triplicato i presidi di accoglienza residenziale e semi-residenziale con l’attivazione di servizi dedicati e innovativi, al fine di contrastare l’emergenza abitativa e salvaguardare le relazioni sociali, la rete familiare e la povertà estrema che aumenteranno ancora nei prossimi mesi.

Tutti i soggetti partecipanti al piano accoglienza hanno siglato un disciplinare che consente di regolare gli invii e le modalità di accoglienza per costruire percorsi educativi analoghi ed equi, anche se realizzati da strutture differenti. Una delle priorità è stata certamente quella di coordinare le attività del piano, a partire dai presidi del privato sociale e del volontariato, laico e cattolico, per la fornitura di beni di prima necessità, docce e servizi igienici e la somministrazione dei pasti distribuiti presso il centro diurno comunale Area 51, le mense della Caritas e il presidio in piazza Balenzano coordinato dall’associazione InConTra. In aggiunta, abbiamo confermato il servizio del Pony della solidarietà e dei lunch box per la distribuzione di pasti e per la spesa a domicilio.

Oltre alla conferma dei servizi di consulenza psicologica e di orientamento, di sorveglianza attiva per gli ultrasessantacinquenni, di screening continui in rete con Federfarma e le 366 farmacie territoriali, vi sono delle novità rilevanti, tra cui il rafforzamento delle unità mobili sul territorio con l’impiego di un quarto camper e l’arrivo di un quinto, a giorni, che offrono informazioni, orientamento socio-sanitario, informazione e sensibilizzazione sulle dipendenze, monitoraggio e fornitura di beni di prima necessità e che si aggiungono, come servizi itineranti, al Segretariato sociale on the road e rappresentano ormai il lungo braccio dell’amministrazione nei diversi quartieri, soprattutto nelle zone dove non esiste un presidio pubblico (Loseto, Stanic, Santa Rita, Torre a Mare) e nelle fasce serali e notturne. Un’altra novità è rappresentata dall’impegno di un’associazione che svolgerà un lavoro ad hoc una volta a settimana con i figli dei migranti. Il 16 luglio inaugureremo anche il nuovo servizio comunale a contrasto della violenza su donne e minori in un territorio significativo come San Giorgio”.

Clicca qui per il dettaglio dei servizi e degli interventi previsti dal Piano Operativo 2018.

 

 

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