News - Fondazione Nikolaos

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Nikolart Stettino 2018

Nikolart Stettino 2018

22 Ottobre 2018

Nikolart

In occasione della XXVIII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, si rinnova il sodalizio tra la Fondazione Nikolaos e il Dipartimento di Italianistica dell’Università di Stettino, in Polonia.

Torna così in scena Nikolart, il contenitore culturale che promuove talenti ed eccellenze pugliesi in Italia e all’estero. Format già rodato nelle scorse due edizioni svoltesi in Polonia, anche quest’anno Nikolart ha portato in scena eventi culturali basati sulla musica e sul cortometraggio “Made in Puglia”, aggiungendo, per questa edizione, la novità della fotografia.

Applauditissime sono state le esibizioni musicali del duo pugliese composto da Giuseppe De Trizio e Maria Giaquinto, le cui performance sono state arricchite dall’arte pittorica di Luigia Bressan, pittrice e scultrice originaria di Putignano, che ha illustrato in tempo reale le note dei due musicisti.

Per la rassegna “Nikolart Movie”, il pubblico  ha assistito con grande  entusiasmo alle proiezioni dei sette cortometraggi firmati Apulia Film Commission rientranti nel progetto dal titolo “Memorie”. I film, interamente girati in Puglia e sottotitolati in lingua polacca, hanno contribuito ancora una volta alla promozione del nostro territorio verso un pubblico che ha già dimostrato, negli scorsi anni, grande attenzione e curiosità nei confronti della Puglia.

Infine, novità di questa terza edizione di Nikolart Stettino è stata la mostra fotografica dal titolo “Luce D’Amare”. Realizzata a partire dall’omonimo contest fotografico svoltosi a Bari nei primi mesi del 2018, l’esposizione ha mostrato al pubblico polacco 40 scatti sul tema (esteso) del mare. Un modo, anch’esso, di mostrare fuori dai nostri confini le bellezze territoriali di una regione amata in tutto il mondo come la Puglia.

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Medici con L’Africa CUAMM riceve dalla Regione un nuovo camper sanitario

Medici con L’Africa CUAMM riceve dalla Regione un nuovo camper sanitario

20 Ottobre 2018

Altre iniziative

Sabato 20 ottobre il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha consegnato al gruppo di volontari di Medici con l’Africa Cuamm di Bari un nuovo camper attrezzato per le visite mediche negli insediamenti di migranti del Foggiano. Il camper, concesso in comodato d’uso dalla Regione Puglia a Medici con l’Africa Cuamm, permetterà ai medici volontari di continuare l’attività di monitoraggio e prevenzione sanitaria che, in appoggio al sistema sanitario regionale, portano avanti da qualche anno tra i braccianti agricoli che vivono nei “ghetti” del Foggiano.

Verranno garantite circa 2.500 visite mediche in un anno di attività, per la salute di persone emarginate e in stato di necessità.

L’assistenza medica non è l’unico obiettivo del progetto: i volontari infatti saranno impegnati anche nella sensibilizzazione tra la popolazione dei “ghetti”, per sensibilizzare le persone sull’importanza, in caso di necessità, di rivolgersi alle strutture del sistema sanitario, contribuendo all’integrazione della popolazione nel contesto sociale, nella prospettiva della progressiva dismissione degli insediamenti irregolari. Le attività del gruppo nel foggiano continuano senza interruzione dal 2015, garantendo un servizio gratuito offerto per tre domeniche al mese, per un totale di o 3.150 visite mediche effettuate. La popolazione dei “ghetti”, composta da braccianti agricoli, prostitute e altre comunità di migranti, varia tra le 1.000 e le 10.000 persone a seconda della stagione e del lavoro disponibile nei campi.

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La Fondazione Nikolaos presente alla conferenza stampa di “CiclONE ANT”

La Fondazione Nikolaos presente alla conferenza stampa di “CiclONE ANT”

26 Settembre 2018

Altri eventi

Fondazione ANT Italia ONLUS, in collaborazione con il Comune di Bari – in particolare l’Assessorato allo Sport e Commissione sport, cultura e marketing territoriale – e con il supporto dell’Ass. Ruota Libera, ha organizzato una pedalata di solidarietà, che si svolgerà domenica 30 settembre, allo scopo di sensibilizzare la popolazione sul tema dell’importanza dei corretti “stili di vita” e in particolare dell’attività fisica come strumento di prevenzione primaria delle cosiddette malattie del benessere, in primis il tumore. L’intero ricavato sarà utilizzato per finanziare una campagna di prevenzione del melanoma, una delle patologie in netto aumento tra la popolazione. In particolare ANT si pone l’obiettivo di erogare gratuitamente 30 visite dermatologiche a cittadini del territorio pugliese in condizioni disagiate.

L’iniziativa è stata presentata a Palazzo di Citta da Alice Impellizzeri, responsabile promozione fondazione ANT di Bari alla presenza dell’assessore allo Sport Pietro Petruzzelli e del presidente della commissione consiliare Cultura Giuseppe Cascella. Presenti alla conferenza stampa anche Elisabetta Boccia, responsabile territoriale politiche sociali COOP Alleanza 3.0 e Alberto di Marcantonio, vicepresidente Fondazione Nikolaos.

“Con questa iniziativa – ha detto Cascella – prosegue l’impegno dell’amministrazione comunale al fianco delle associazioni del terzo settore, allo scopo di garantire e migliorare ili benessere della collettività. Crediamo molto in iniziative come questa e sosteniamo la manifestazione perché con “Ciclone ANT”, la fondazione ANT intende richiamare l’attenzione sull’attività di prevenzione nei confronti delle malattie oncologiche. L’intero ricavato dell’evento, infatti, sarà utilizzato per finanziare una campagna di prevenzione del melanoma, un tumore della pelle molto aggressivo che a livello nazionale risulta essere addirittura la terza neoplasia più frequente al di sotto dei cinquanta anni di età, con quattordicimila nuovi casi ogni anno. Spero che domenica vi sia un’adesione di massa alla ciclo-passeggiata”.

Alice Impellizzeri – ha riassunto la mission di ANT e ha evidenziato l’importanza della efficace ‘rete’ solidale che si è creata intorno alla onlus, “rete che ci vede lavorare in sinergia con l’amministrazione comunale e con il mondo del terzo settore e del no-profit: Ruotalibera, Tempo Libero onlus e la Fondazione Nikolaos”.

L’assessore Petruzzelli – ha sottolineato la sua piena approvazione nei confronti di simili iniziative che intendono promuovere il concetto di prevenzione attraverso la pratica sportiva. “Una pratica sportiva diffusa, non competitiva, capace però di orientare la collettività verso migliori stili di vita. Chi pratica sport può rendersi conto in tempi brevi dei numerosi benefici fisici e psicologici. L’uso della bicicletta, tra l’altro, è molto importante per il futuro della nostra città, e la nostra amministrazione si impegnerà a promuovere lo spostamento sulle ‘due ruote’ e lo sviluppo di una vera e propria ‘cultura della bici’. A breve presenteremo un progetto finanziato dal ministero dell’Ambiente, che potrebbe prevedere il riconoscimento di incentivi a favore di tutti coloro che useranno la bicicletta per recarsi al lavoro”.

Il percorso si svolgerà nel centro cittadino, con partenza dal Parco 2 giugno, si proseguirà lungo Corso Cavour e il lungomare fino a Punta Perotti, per poi concludere l’iniziativa in Piazza del Ferrarese, dove sarà posizionato un gazebo ANT.

Fonte: Quotidiano di Bari

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3^ Edizione del Premio Nikolaos Città di Bari per lo Sport nell’82^ Fiera del Levante

3^ Edizione del Premio Nikolaos Città di Bari per lo Sport nell’82^ Fiera del Levante

15 Settembre 2018

Altri eventi

Il Premio “Nikolaos Città di Bari per lo Sport” chiude in bellezza l’82^ Fiera del Levante. Giunto alla sua 3^ edizione e divenuto ormai appuntamento fisso del maggio e del settembre barese, l’evento si è svolto con l’obiettivo di premiare le eccellenze sportive che contribuiscono a rendere grande la città di Bari nel panorama nazionale e internazionale.

Organizzata dalla Fondazione Nikolaos, con il patrocinio della Commissione Cultura e Sport del Comune di Barie la collaborazione dell’Associazione Culturale “Il Tedoforo”, la cerimonia di premiazione si è svolta sabato 15 settembre alle all’interno del Padiglione del Comune di Bari. Un evento all’insegna del sano sport nell’ottica della continuità temporale, in cui a ricevere il prestigioso riconoscimento sono stati, in una sorta di staffetta generazionale, tre atleti del passato, del presente e del futuro, capaci di testimoniare l’idea di uno sport etico e incentrato sul benessere della persona e sulla condivisione di sani valori.

Primo premiato di questa edizione è stato il tennista Raffaele Cirillo, campione degli anni ’70 e ancora oggi allenatore nel Circolo Tennis del Foro Italico. A lui il riconoscimento di grande icona sportiva del passato. A seguire, Maria Pia Longobardi, nuotatrice segnalata dal Cus e prima donna a ricevere il Premio Nikolaos Città di Bari per lo sport. Infine, applaudissimo il giovane Franko Abazi, premiato come eccellenza del presente e del futuro nella disciplina della lotta greco-romana.

Alla cerimonia di consegna del 3° Premio Nikolaos Città di Bari per lo Sport hanno preso parte il Presidente della Commissione Cultura e Sport del Comune di Bari, Giuseppe Cascella, il Vice Presidente della Fondazione Nikolaos, Roberto di Marcantonio, il Presidente dell’Associazione Culturale “Il Tedoforo”, Vito Antonacci e i rappresentanti del Circolo Tennis, del Cus  e della Società Ginnastica Angiulli di Bari.

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Anche la Fondazione Nikolaos alla Biennale della Prossimità di Taranto

Anche la Fondazione Nikolaos alla Biennale della Prossimità di Taranto

11 Settembre 2018

Altri eventi

Dopo Genova nel 2015 e Bologna nel 2017, con più di 500 esperienze di prossimità raccontate e 1000 partecipanti ospitati, la Biennale guarda a Sud e sceglie Taranto con 3 giornate in cui operatori e cittadini potranno incontrarsi, parlarsi, vivere insieme esperienze di scambio, di animazione territoriale, sperimentando linguaggi diversi, dal racconto all’arte, dall’approfondimento culturale alla convivialità.

Taranto – spiega Daniele Ferrocino, uno dei quattro co-direttori della Biennale della Prossimità – è un luogo capace di raccontare tutte le contradizioni del SUD; la ricchezza dei paesaggi, della storia e della cultura fanno da sfondo a livelli di povertà e disoccupazione preoccupanti soffocati da uno sviluppo industriale fallito di cui l’Ilva è un simbolo.

Ma Taranto ha saputo reagire ed è divenuta nel tempo terreno fertile per tante esperienze locali di partecipazione civile e comunitaria, colma di “casi di prossimità”, costruiti per dar risposte al bisogno di benessere dei cittadini, si sta preparando ad accogliere la nuova Biennale con un “gruppo locale” che aggrega centinaia di cittadini e decine di organizzazioni, in pieno stile Biennale.

La caratteristica di questo evento è, infatti, l’essere costruito con un meccanismo partecipativo e aggregativo; dopo la pausa estiva cittadini, Istituzioni, Terzo settore e tutti gli altri attori che lavorano sulla prossimità potranno iscriversi, contribuendo così in maniera creativa e libera – arrivando a Taranto da tutta Italia – alla Biennale.

Biennale conferma di essere, ancor di più in questa terza edizione, un grande progetto culturale, non solo per la varietà dei casi, delle identità che li raccontano e degli stili, ma soprattutto per il lavoro scientifico che in questi anni è stato condotto e che ogni Biennale alimenta con spunti nuovi. A questo proposito, nel percorso di avvicinamento alla Biennale è previsto per il 23/10 a Bologna un primo workshop su welfare e prossimità e su diritto e prossimità. 

A muovere la macchina della Biennale, la Rete Nazionale per la Prossimità: un network di organizzazioni che condividono l’obiettivo di combinare interventi di prossimità con la promozione di una riflessione pubblica su questi temi. Per ogni edizione, il Network si rinnova e apre a nuovi aderenti nazionali pronti a scommettere sull’importanza di costruire una piattaforma dedicata alla prossimità che attraverso attività realizzate in tutto lo stivale racconti quella “dimensione sospesa tra il sistema di welfare formale, organizzato e (forse iper) regolato e l’azione personale e privata come l’aiuto dato ad un amico”.

Per la nuova edizione 18 sigle di rilievo si sono messe in gioco: Associazione Isnet; Associazione  scientifica e culturale Ethos  – Team e  DAFIST  dell’Università  degli  Studi  di  Genova; Centro di Studi e Cultura G. Toniolo; Cooperativa Comes; Consorzio Emmanuel; Consorzio  Nazionale  Idee  in  Rete; Consorzio Sociale Abele Lavoro; CNCA – Coordinamento  Nazionale  delle  Comunità  di  Accoglienza; Fondazione Ebbene; Gruppi di Volontariato Vincenziano – AIC Italia; Cooperativa La Fraternità; Legambiente;  Cooperativa Open Group; Rete delle  Case  del  Quartiere; cooperativa Sociosfera; Uil.

Biennale 2019 è coordinata da 4 volti noti della Prossimità: George Tabacchi, Gianfranco Marocchi, Caterina Pozzi e Daniele Ferrocino.

Tutto il percorso è finanziato con il contributo degli aderenti nazionali, delle organizzazioni partecipanti, di Fondazione CON IL SUD e Compagnia di San Paolo che dopo avere sostenuto l’edizione di Genova e Bologna ha deciso di confermare il proprio supporto alla Biennale anche in questa occasione.

Per far parte della community di Biennale e rimanere aggiornati sugli eventi preparatori, le iscrizioni e il programma basta seguire la pagine ufficiale su Facebook @BiennaleProssimita o collegarsi al sito www.prossimita.net.

 

FONTE: www.fondazioneconilsud.it

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